Vanoli Braga, una serata storta

+ 25
+ 13


Dopo tante belle prestazioni, era anche fisiologico che la squadra prima o poi accusasse un calo, anche se lo stesso coach Caja non si attendeva certo una resa incondizionata, come è accaduto lunedì sera a Pesaro. Senza il Rich determinante delle ultime giornate e con un Cinciarini mai incisivo, la squadra è rimasta attaccata agli avversari nel punteggio solo fino all’intervallo, poi ha ceduto di schianto, forse dopo aver capito che non c’erano speranze di vittoria. Peccato, perché nel posticipo televisivo gli appassionati di basket non hanno potuto ammirare la Vanoli Braga dell’ultimo periodo, quella che ha battuto nell’ordine Bologna, Roma, Teramo, Milano e Caserta. Pazienza, sarà per la prossima volta. Quello che conta è che la squadra è molto vicina alla salvezza: a sei giornate dal termine, i biancoblù vantano otto punti di vantaggio su Casale Monferrato e in caso di successo domenica contro Venezia, la permanenza in serie A sarebbe quasi matematica. Come ha ribadito più volte Caja, questa salvezza vale come una vittoria in Eurolega e l’affermazione non è esagerata, perché dopo la sconfitta con Casale la situazione si era fatta davvero difficile, con la squadra relegata all’ultimo posto in compagnia dei piemontesi, ma con la differenza canestri sfavorevole. Poi, però, è arrivata la reazione che il coach auspicava, grazie anche la decisivo innesto di Jason Rich. La Vanoli Braga ha inanellato cinque vittoria contro una sola di Casale, oltretutto conquistata contro Avellino, che si è presentata sul parquet con un roster ridotto ai minimi termini, Insomma, una grande impresa, che fa il paio con quella realizzata dallo stesso Caja due anni fa. Se la salvezza sul campo è praticamente ipotecata, c’è ora da conquistare quella fuori dal campo: ovvero la sopravvivenza della società, che inevitabilmente ha bisogno di nuovi soci. Speriamo che la bella favola, partita nel 1999 da Soresina in B1, non svanisca proprio sul più bello e che anche stavolta vi sia un lieto fine. Gli appassionati tifosi cremonesi, sempre vicini alla squadra (anche a Pesaro!) se lo meritano.

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO- VANOLI BRAGA CREMONA 86-64

(24-16, 47-38; 73-55)

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 24 (6/9, 2/6), Cavaliero 5 (1/1 da tre), Hickman 16 (4/7, 2/6), Cercolani (0/1 da tre), Tortù (0/2 da due), Flamini, Hackett 13 (2/3, 3/7), Lydeka 20 (8/9 da due), Urbutis (0/1 da due), Jomes 8 (1/1, 1/1). All.: Dalmonte.

VANOLI BRAGA CREMONA: Lighty 7 (2/4, 1/2), Cinciarini 6 (1/5, 0/4), Mazic ne, Lottici ne, Antonelli ne, Tabu 11 (3/4, 1/5), D’Ercole 5 (1/2, 1/3), Perkovic 4 (2/6, 0/1), Milic 12 (4/8 da due), Rich 10 (4/9, 0/2), Tusek 9 (2/2, 1/4), Belloni ne. All.: Caja.

ARBITRI: Sabvetta, Weidmann e Gori.

dalla redazione

Segnala questo articolo su