Alcool: una piaga che dilaga e i social network in certi casi la favoriscono

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L’abuso di alcool sta diventando una cattiva moda nei week end dei giovani italiani. Un problema questo troppo spesso sottovalutato dall’opinione pubblica, la quale confonde spesso la legalità con la mancanza di pericolosità di quello che, a tutti gli effetti, è un vero “sballo”. Sono infatti ogni anno in Italia circa venti mila le vittime causate da questa piaga, che colpisce più persone della droghe; un numero elevatissimo quindi che troppo spesso comprende ragazzi molto giovani. Da alcuni studi infatti risulta che circa un milione e trecentomila giovani fra 11 e 25 anni assumono alcool, mettendo a rischio la loro salute. Ciò che favorirebbe l’uso smodato di cocktail, vino e birra, oltre alla frequentazione di luoghi come discoteche, concerti, ed eventi sportivi, sarebbe anche l’eccessiva e incontrastata pubblicità sui social network. Qui infatti 65 milioni di euro annui vengono investiti nella promozione delle bevande alcoliche senza che nessuno ne regolamenti la diffusione; questo va a scapito dei giovanissimi i quali, interpretando in maniera errata alcuni messaggi, si sentono autorizzati ad abusare di sostanze nocive per la loro salute.

Federico Contini

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