Pergo-Cremo: al “Voltini” si gioca il 25 aprile

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Dopo la tragica morte del calciatore Morosini, tutti i campionati sono stati sospesi. Verranno recuperati il 25 aprile, compreso il derby Pergocrema e Cremonese, sfida molto delicata in chiave playoff. In palio ci saranno punti preziosi per la corsa al quinto posto, che i grigiorossi già occupano e che i cremaschi, volendo, potrebbero ancora provare a strappare ai cugini (anche se con altri 3 punti di penalizzazione, tutto diventa più difficile).

QUI PERGO E’ un derby strano, dall’atmosfera malinconica quello di domenica in casa gialloblu. Da un lato, il campanilismo agonistico con i cugini grigiorossi chiama orgoglio e attesa, ma dall’altro capo, la pesante incertezza sul futuro, perché stavolta si rischia un fallimento sportivo roboante, mette ansia. Ergo, ai cosiddetti sportivi in riva al Serio, più del risultato con la Cremo interessa sapere cosa riserverà alla leggendaria Pergolettese il domani. A proposito, alla vigilia di Pasqua, la tragicomica commedia relativa a Brini (il mister non c’entra, la regia astuta è tutta del signor Sergio Briganti, ndr) è rientrata con il ritiro dell’esonero dell’allenatore, autore, sin qui, di una stagione positiva: lavorare senza stipendio, certezze e tranquillità non è mai cosa buona. In merito alla crisi societaria (non ci sono euro da destinare al progetto), nei giorni scorsi, sul sito internet www.tuttomercatoweb.com è uscita un’interessante, a tratti inquietante intervista rilasciata dal calciatore gialloblu Fabbro: il pezzo è da leggere, rileggere e meditare. E se i contenuti dell’articolo fossero veri e confermati, per gli orizzonti cannibali potrebbero aprirsi scenari futuri da incubo e infarti. Nonostante il mesto contesto, domenica si gioca dinanzi alla quotata (ma sarà grande davvero?) Cremonese. Ma fino a quando il football che conta sarà protagonista al Voltini? Stamani infine, alle 11 il “Popolo Cannibale”, con una conferenza stampa presso il ristorante “Bosco Laghetto” (a Ricengo) si presenterà ufficialmente. E questa è una bella notizia.

QUI CREMO In casa grigiorossa giocatori e tecnico sono consapevoli di non poter sbagliare l’appuntamento. Perdere terreno in un momento così delicato della stagione, per di più in un derby così sentito sotto il profilo campanilistico, significherebbe rimediare un duro colpo in pieno stomaco sotto il profilo dei punti e del morale. Il presidente Arvedi, in primis, si attende un segnale importante sul campo e i tifosi, in secondo luogo, auspicano di poter festeggiare i tre punti, magari facendo uno sgambetto ai cugini in casa propria. Ma occorre prestare attenzione all’avversario: i numeri delle ultime gare (tre punti nelle ultime sei gare e la vittoria al “Voltini” che manca da novembre) e la difficile situazione societaria potrebbero lasciar pensare ad un Pergo in crisi, ma di fatto la squadra di Brini ha dimostrato a più riprese in questa stagione di sapersi spingere oltre queste difficoltà, puntando sul suo grande orgoglio. Mister Brevi recupera Polenghi e Favalli sui lati della difesa (dopo il contemporaneo turno di squalifica) e Riva dall’infortunio. Fuori causa, invece, Claudio Coralli, sempre alle prese con l’infortunio ai flessori della coscia. A centrocampo, si dovrebbe tornare allo schieramento “a tre”, con Pestrin coadiuvato da capitan Fietta e Dettori. Tra i pali ci sarà ancora Giorgione Bianchi, mentre in avanti Filippini sembrerebbe favorito per completare il tridente con Possanzini e il tanto atteso ex Beppe Le Noci.

di Stefano Mauri e Matteo Volpi

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