La Vanoli Braga non sarà... Umana

+ 20
+ 16


Dopo tante buone prestazioni, la Vanoli Braga è caduta pesantemente a Pesaro (86-64). Appagamento, stanchezza, deconcentrazione? Forse un po’ di tutto ciò, unito ad una prestazione dei marchigiani di gran spessore fisico. La differenza tra le due squadre dal punto di vista tecnico e soprattutto per peso e centimetri è notevole per cui il campo non ha fatto altro che confermare tutto quanto già si sapeva. Per far bene la Vanoli Braga avrebbe forse dovuto abbassare i ritmi, stare meglio concentrata in difesa e probabilmente avere dentro di sé il sacro fuoco della “fame” di punti, che dopo l’aver vinto partite altrettanto difficili come quella in riva all’Adriatico, forse s’è un po’ affievolito. Ma la salvezza matematica è ancora lontana, anche se non troppo, per cui coach Caja provvederà a rialzare la “cortina di ferro” che cingeva il suo canestro, perché se... se ne prendono pochi, può capitare di vincere con tutti. Immediata riprova di quanto stiamo scrivendo, l’avremo già domenica quando al PalaRadi la Vanoli Braga ospiterà la Reyer Umana Venezia, squadra rivelazione del campionato che pur arrivata all’ultimo giorno in serie A, si è assestata nelle zone altissime della graduatoria e cercherà, come ha fatto sinora, di dar fastidio anche alle grandi favorite. L’ultima sua “vittima”, la Canadian Solar Virtus Bologna è appunto una di queste, battuta domenica scorsa per 71-66, dopo aver inseguito gli ospiti per 30 minuti in un match conclusosi nel rush finale in favore dei lagunari, che si ipotizzava fossero già appagati dai risultati acquisiti sin qui. Ma la compagine di Andrea Mazzon, che conta fior di giocatori nel suo organico, a partire dai play Clark di passaporto bulgaro e Meini, alla guardia americana Tim Bowers, alle ali Szewczyk, un polacco di gran valore, Guido Rosselli, Tamar Slay ed i centri Tom Fantoni e Bryan, nell’incandescente contesa con i bolognesi, ancora una volta ha esaltato i suoi tifosi. Pane duro da rodere dunque per la Vanoli Braga, che si troverà di fronte un contendente carico di entusiasmo e conscio del proprio valore, sempre alla ricerca di conferme proprio ora che si va verso la volata playoff, cercando di partire dalla miglior posizione possibile. Una occasione difficile da cogliere in positivo per Milic e compagni, tuttavia da affrontare con lo spirito che la squadra ha mostrato di avere in più occasioni, specialmente in quest’ultimo periodo. Naturalmente decisivo potrebbe essere il supporto del meraviglioso pubblico del PalaRadi, che si è innamorato della sua squadra, cammin facendo ed ora è sempre pronto a dare una mano dalle tribune.

VANOLI BRAGA CREMONA: 4 Lighty, 5 Cinciarini, 6 Mazic, 7 Lottici, 8 Antonelli, 9 Tabu, 10 D’Ercole, 11  Perkovic, 12 Milic, 15 Rich, 17 Tusek, 18 Belloni. All.: Caja.

UMANA VENEZIA: 5 Clark, 6  Allegretti, 8 Tomassini, 9 Slay, 10  Szewczyk, 11 Meini, 13 Young, 14 Fan-toni, 15 Bowers, 16 Rosselli, 18 Magro, 19 Bryan. All.: Mazzon.

di Giovanni Zagni

Segnala questo articolo su