Montezemolo riempie il Cittanova e lancia il suo “Manifesto”

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Alla tavola rotonda hanno partecipato Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, Giuseppe Roma direttore generale Censis e Marco Fortis docente in economia all’Università Cattolica. Moderatore della tavola rotonda il giornalista Beppe Severgnini. Nel suo saluto introduttivo il presidente di Confindustria Cremona, Mario Caldonazzo, ha posto l’accento su quella, che a suo parere, è “la freddezza e la disattenzione del territorio e, quindi, delle amministrazioni verso le imprese, sorde e impassibili di fronte alle richieste degli imprenditori”. Tanto che viene da domandarsi se: “Cremona vuole, effettivamente, uno sviluppo basato sull’industria?”. A seguire l’intervento, molto apprezzato dalla platea, del presidente dei giovani Industriali, Cristiano Villa, intervento conclusosi con l’appello affinché si concedano chances alle imprese, ripensando una politica industriale che possa contribuire allo sviluppo dell’intero Paese. Beppe Severgnini ha, poi, introdotto brillantemente la tavola rotonda chiedendo ai relatori “l’ideona” per uscire dall’attuale situazione di crisi. “L’ideona”, ovviamente, nessuno la ha ma secondo il presidente Montezemolo occorre urgentemente un forte rinnovamento della classe politica: ”

La Seconda Repubblica e finita, bisogna cercare, nella società civile, chi per competenza, etica e senso dello stato sia in grado di rinnovare la politica rapportandosi con la realtà e mettendo al centro i cittadini”. E’ stato un intervento appassionato questo di Montezemolo tanto che Severgnini l’ha, scherzosamente, definito: “Il manifesto politico di Cremona”.

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