Galline ovaiole, si amplia l'allevamento di Casalmaggiore

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Nei giorni scorsi la giunta provinciale ha espresso parere favorevole all'istanza di valutazione di impatto ambientale della cooperativa Copua di Ronco (Forlì), facente capo al gruppo Ovopel, per l’ampliamento dell’allevamento di galline ovaiole da realizzarsi a Casalmaggiore in zona Lamari. Un impianto con 100.000 capi avicoli, che con l’ampliamento arriveranno a 300mila. Il progetto, rispetto a quanto valutato nel 2009, rappresenta un aumento delle capacità, ottenuto mediante una diversa distribuzione degli spazi esterni ed una modifica/aggiornamento delle strutture di allevamento. Tutta la pollina prodotta sarebbe trattata nel previsto impianto di digestione anaerobica e denitrificazione di Gussola, gestito dal proponente del progetto di un altro allevamento la cui localizzazione è proposta a Pizzighettone. Si tratta dell’azienda agricola San Giovanni, sempre facente capo al gruppo Ovopel, che sempre ieri ha ottenuto parere favorevole, con prescrizioni, per l’ampliamento dai 45mila capi attuali a 200mila. Per quanto riguarda Casalmaggiore, la giunta ha però segnalato quali elementi di criticità la vicinanza al Canale Navarolo, corso idrico iscritto nell’elenco delle acque pubbliche individuato tra i corsi d’acqua costituenti la Rete Ecologica provinciale, il traffico veicolare e la viabilità in strada Lamari. Per quest’ultimi l’ufficio tecnico provinciale ha richiesto chiarimenti ed accorgimenti da analizzare e realizzare.

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