Alberi di Viale Po, raccolte 600 firme

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Sono diverse centinaia le firme raccolte tra sabato e domenica per sostenere una petizione popolare che chieda alla Giunta di predisporre con urgenza un piano di ripiantumazione di tutti gli alberi finora abbattuti lungo viale Po. Alle 19 di domenica, ora di chiusura dello spazio destinato ai cittadini intenzionati ad apporre la propria sottoscrizione, il numero complessivo ha fatto registrare ben 600 firme: una cifra più che significativa, commentano dal comitato dei cittadini di Viale Po, anche perché raggiunta senza la presenza del Comitato di quartiere e senza apparati di partito, ma basata esclusivamente sul desiderio dei cittadini di far tornare integri, ai lati di una delle principali porte d’accesso alla città, i filari di platani fiore all’occhiello del progetto di Luigi Voghera. Nei prossimi giorni, la petizione sarà consegnata presso gli uffici di piazza Federico II.

La richiesta è di «porre un freno alla desertificazione di viale Po» con un piano di «immediata ripiantumazione» da parte del Comune di Cremona. «Negli ultimi anni – si legge nel documento - a fronte di una dotazione complessiva di 216 alberi, ne sono stati tagliati ben 84 (di cui 38 lato scuola Monteverdi e 46 lato “parco Tognazzi”) che non sono stati sostituiti con essenze di alto fusto e di uguale pregio». Le conseguenze? «A seguito del taglio dei platani, oggi, ampi tratti del viale sono completamente privi di vegetazione». Ma il danno non è solamente estetico, causando anche un «conseguente incremento dell’inquinamento acustico ed atmosferico ». Sarà positiva la risposta? «Il regolamento comunale per gli interventi sul patrimonio arboreo – prosegue il testo della petizione - dispone che l'Amministrazione comunale “assicura nelle aree urbane e periurbane la cura e la corretta manutenzione del patrimonio vegetale inteso come giardino, viale alberato, filare, parco o semplice albero” e raccomanda di provvedere all'integrazione ed alla ripiantumazione di ogni albero abbattuto e di preservare e garantire la tutela del patrimonio arboreo esistente».

mi.sco.

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