Fiamme gialle: anche a Cremona scattano i controlli per contraffazioni e scontrini non emessi

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Dopo Cortina, Milano, Aosta, Napoli, Roma, tocca anche a Cremona. E’ infatti in pieno svolgimento proprio in queste ore un vasto “Piano coordinato di controllo economico” ad opera del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cremona, sia in diverse aree del nostro capoluogo che nel suo hinterland. Con oltre sessanta militari del comando di via Zara impegnati nell’attività, il maxicontrollo si articola su due fronti. Pattuglie di Finanzieri “in divisa” stanno attuando una serie di servizi di prevenzione e contrasto dei fenomeni illeciti di abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte, a tutela del consumatore e dei prodotti “Made in Italy”. Contemporaneamente, altre pattuglie – in questo caso composte da militari in “abiti civili” – sono impegnate nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicità di esercenti, appartenenti alle diverse categorie che caratterizzano il panorama economico della città.
Il piano si ripropone anche l’obiettivo di tutelare non solo gli operatori economici “regolari” dalla concorrenza sleale, oltre che illecita, degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali in modo che non risultino indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie.
Una tipologia di servizio, quella condotta in queste ore dagli uomini del comando di via Zara, attuata con sistematicità anche nella prospettiva di utilizzare le notizie acquisite “sul terreno” per integrare e attualizzare il monitoraggio e l’analisi del tessuto “economico – finanziario” del territorio. Il “controllo economico del territorio” e le correlate “analisi di rischio” sulle informazioni così acquisite sono divenuti strumenti usuali di cui si avvalgono i Reparti del Corpo per indirizzare le attività ispettive o di indagine (anche di polizia giudiziaria) sui soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti e di “infedeltà fiscale”.


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