La Vanoli Braga chiude in gloria

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Mancano tre sole giornate alla fine del campionato e equilibratissimo torneo ha emesso il primo verdetto: Casale Monferrato retrocede in Legadue, a causa le troppe sconfitte, ben 11, maturate negli ultimi istanti di gara con scarti entro o al di sotto dei 3 punti. Casale, che era neo promossa insieme con Venezia, rientra nei ranghi e dispiace perché la Novi Più aveva ben operato per impegno, serietà e puntualità a livello societario. Restano nella massima serie tutte le altre partecipanti, mentre infuria la lotta per la griglia playoff, non tanto per l’ammissione alla post season, perché è quasi matematico che saranno Siena, Cantù, Milano, Pesaro, Venezia, Sassari, Bologna e Varese a giocarsi lo scudetto. Ma se il diritto a partecipare è garantito alle prime otto classificate, quante saranno tra queste le compagini veramente in campo nelle prossima stagione non è dato sapere in quanto difficoltà economiche o di altro genere interessano molte società. Non ne facciamo i nomi, perché non ci pare elegante inserirne alcune che invece risolveranno i loro problemi. Per dare uno sguardo al nostro orticello, gioiamo nel vedere come la Vanoli Braga vada a chiudere col botto la stagione, iniziata in sordina e che si evolve in modo più che soddisfacente. Dopo aver vinto in sicurezza ad Ancona con Montegranaro, Milic e compagni si sono ripetuti contro Avellino (83-55), stroncando gli irpini nel terzo quarto (30-10 il parziale), dopo una prima parte di gara in equilibrio. La Sidisgas si è sciolta come neve al sole sotto le bordate della Vanoli Braga (Lighty e Tabu sugli scudi), avendo anche il dominio sotto i tabelloni ed una freschezza invidiabile in tutti i giocatori, in contrasto con la poca “birra” degli ospiti. Segno che coach Caja non ha ancora mandato in vacanza i suoi, perché serietà ed impegno sono d’obbligo e perché l’immagine societaria questo richiede. Domenica i biancoblu saranno in campo a Varese, poi godranno del riposo ed infine ospiteranno la Benetton Treviso. Andando con ordine, diciamo che a Varese sarà durissima, perché gli uomini di Recalcati sono lanciatissimi verso i playoff, ma soprattutto perché hanno un organico di ottimo livello, ben amalgamato da un coach che conosce molti dei segreti del basket, avenedo un curriculum eccellente ed esperienza da vendere. Ma la Vanoli Braga dei “miracoli” venderà cara la pelle anche in questa occasione, perché ormai Milic e compagni ci hanno abituati ad a piacevoli sorpresa. Può essere questo uno dei modi per cercare di mantenere la massima serie ancora al PalaRadi per il prossimo e per molti anni a venire.

di Giovanni Zagni

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