Obiettivo Crema: «Il coraggio di una scelta»

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«Il coraggio di una scelta» è lo slogan elettorale della lista civica Obiettivo Crema che presenta il consigliere Luigi Doldi come capolista. Ed è proprio Luigi Doldi a spiegarlo: «Eravamo in maggioranza con il centrodestra ed ora invece appoggiamo la candidatura a sindaco di Stefania Bonaldi per il centrosinistra: non si tratta di una scelta ideologica e nemmeno di schieramento; è invece il risultato di una valutazione crediamo obiettiva delle candidature in campo: quella di Stefania Bonaldi ci è parsa la più credibile e rassicurante». Per quale motivo? «La candidatura della Bonaldi si può sintetizzare in tre parole: autonomia, rispetto e competenza. Autonomia dai condizionamenti eccessivi dei partiti (cinque liste civiche che la sostengono vogliono pur dire qualcosa); rispetto degli alleati per le scelte amministrative da affrontare secondo il programma concordato; infine competenza per riconoscere il merito e l’impegno dei collaboratori ». In che cosa si differenza la vostra lista civica dalle altre? «Fra le liste civiche» afferma sicuro Doldi, «la nostra è la più attrezzata per esperienza acquisita dal sottoscritto in consiglio comunale, e per l’assoluta libertà di opinione nel segno del bene pubblico». Cristina Colombi - psicologa e psicoterapeuta - è la seconda della lista. A lei chiediamo quale sia il tema amministrativo che più le sta a cuore. «Il tema dei servizi sociali sia per ragioni professionali che per sensibilità civica: attenzione alle nuove povertà, ma anche a progetti e bandi di Stato e Regione che possono incrementare molto le disponibilità finanziarie del Comune altrimenti in grave sofferenza». Simone Chiodo - funzionario assicurativo - occupa il terzo posto nella lista. «Sono alla prima esperienza di candidato» dice, «ma l’interesse per l’ente pubblico mi è sempre stato presente; per formazione professionale sono portato ad analizzare il tema della finanza pubblica oggi di particolare importanza: più rigore ed efficienza nell’organizzazione dei dipendenti comunali sarebbe sicuramente importante per risparmi nella spesa. L’obiettivo di sintesi è perseguire il bene comune».

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