Cremo, è arrivata l’ora della verità

+ 22
+ 16


Novanta minuti in cui scrivere un’intera stagione. Un pomeriggio in cui godersi tutti i verdetti di un campionato, un po’ come quando si arriva all’ultimo capitolo o all’ultima scena di un thriller di cui si è solo intuito qualcosa, ma in concreto non si è ancora capito nulla e permane la sensazione che tutto possa ancora succedere. L’ultima giornata di campionato, infatti, ufficializzerà tutte le sentenze del girone B di Prima Divisione, dalla prima all’ultima posizione. Dopo il pareggio di Latina, alla Cremonese servirà solo la vittoria nella sfida interna con il SudTirol. Pericolosis-simo sarebbe fare calcoli, secondo i quali, nel caso in cui il Barletta non vincesse a Piacenza (che comunque perdendo rischia la retrocessione diretta…) potrebbe bastare anche un comodo pareggio. Disastrosa risulterebbe una sconfitta: in quel caso sarebbe comunque sancito l’addio ai playoff, ai quali accederebbero una tra Barletta o Alto Adige. Servirà dunque uno “Zini” gremito a festa per sostenere la squadra come nelle migliori occasioni, per tirare un sospiro i sollievo davanti alla qualificazione all’ultimo posto dei playoff, che al momento rimane l’unico obiettivo a cui pensare.

Qui Cremonese Mister Brevi dovrà rinunciare agli squalificati Favalli e Musetti. La forzata indisponibilità dell’attaccante, in modo particolare, costringerà il tecnico milanese ad avere gli uomini contati in un reparto avanzato che a fatica ricordiamo di così ricco di alternative come quest’anno. Cose da non credere ma che nel calcio possono succedere, specie se contemporaneamente ti vengono a mancare Coralli e Possanzini per infortunio. Tra i disponibili, rientra l’oggetto misterioso Samb, dopo il turno di squalifica.

Qui SudTirol Molte la defezioni anche in casa altoatesina, nelle cui fila saranno squalificati Furlan ed Uliano e il gioiellino Manuel Fischnaller (classe ’91, già autore di 12 reti). Giovanni Strop-pa, che bene ha fatto in questa stagione, dovrà quindi gestire al meglio le proprie risorse, affidando probabilmente il centrocampo all’ex Manuel Bacher.
Ultima giornata, i possibili verdetti Grazie ad una cavalcata incredibile in questa seconda parte di stagione, lo Spezia ha agganciato il Trapani e addirittura si trova davanti per via degli scontri diretti favorevoli. La squadra ligure (che ha anche vinto la Coppa Italia di Lega Pro) giocherà in casa con il Latina e nel caso arrivassero tre punti, sarebbe sicuramente in serie B. La squadra siciliana sarà ugualmente costretta a vincere, sperando che lo Spezia non faccia i tre punti. Chi avrà la peggio in questo estenuante testa a testa, sarà l’avversaria dei grigiorossi per la prima sfida playoff in caso di qualificazione. Il Siracusa è davanti al Lanciano e nell’ultimo turno si giocheranno solo la migliore posizione di classifica e l’abbinamento tra match di andata in casa o meno. In coda, da segnalare che il Piacenza rischia di retrocedere direttamente solo se perderà, con contestuale vittoria di Prato e Bassano.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Alfonso; Polenghi, Cesar, Minelli, Sales; Fietta, Pestrin, Dettori; Nizzetto, Le Noci, Filippini. All.: Brevi.

di Matteo Volpi

Segnala questo articolo su