Sbriciola amianto e lo butta sulla strada

+ 40
+ 36


alt
di Giovanni Gardani
Dicono che il nemico più subdolo sia quello che non si può vedere. E in effetti l’ultimo caso di inquinamento ambientale (più grave dei precedenti già segnalati dal nostro giornale) fa davvero paura. La sola parola rende inquieti: amianto. Una segnalazione partita da un cittadino casalese ha fatto scattare gli accertamenti del caso, tanto che le Guardie Ecologiche Volontarie rendono noto di avere fatto partire l’indagine, anche se al momento non persistono ancora gli elementi per incastrare l’autore del misfatto (ma si sta lavorando per seguire la giusta direzione). Si tratta comunque di una spia significativa, per quanto molto pericolosa, che ha contribuito, nella sua negatività, ad alzare la soglia dell’attenzione. Questi i fatti: la scorsa settimana, stante la segnalazione sopra citata poi confermata dalla realtà, ignoti hanno deciso di scaricare residui di amianto, onde evitare eventuali tasse di smaltimento (con problemi annessi e connessi) lungo la via nota come Strada Bassa per Vicomoscano, nella zona del Centro Commerciale Padano. La particolarità dell’eliminazione di queste scorie sta nel fatto che l’amianto è stato letteralmente tritato e sbriciolato e poi gettato sopra ad un sentiero ghiaioso (la stessa Strada Bassa a tratti non è asfaltata). In questo modo la ghiaia già presente rischiava di mascherare le briciole di amianto, se non fosse stato per la perizia e l’occhio clinico di chi ha segnalato la cosa. In effetti, come si evince anche dalle foto che pubblichiamo in pagina, l’amianto a media distanza non è facilmente riconoscibile, per quanto il taglio “a triangolo” di molti frammenti lo distingua dal comune acciottolato. Da vicino, poi, sulla superficie di questi piccoli triangoli emergono zigrinature tipiche proprio dell’amianto. Un materiale che ha riempito le cronache dei giornali (anche nel cremonese) e recentemente pure le aule di tribunale: un vicino di casa scomodo, del quale onestamente non si sentiva affatto la mancanza.

Segnala questo articolo su