Cremo, tutto può ancora succedere

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Robe da matt… come avrebbe detto mia nonna. Gioire del gol del Piacenza, che ha reso possibile il raggiungimento dei playoff (anche se per avere l’ufficialità bisognerà attendere lunedì) è l’ultimo paradosso di una stagione durante la quale ne abbiamo viste di cotte e di crude. Vista l’incapacità di vincere in casa contro il SudTirol, infatti, non ci è restato che esultare al gol degli odiati cugini in “zona Cesarini” che ha fermato il Barletta appena dietro in classifica. Una lunghezza di distacco che, per assurdo, verrà ufficializzata solo nella giornata di lunedì prossimo, quando il Tnas dovrebbe respingere nuovamente il ricorso del Barletta per ottenere il punto di penalizzazione rimediato nei mesi scorsi per responsabilità diretta in seguito alla condotta del vice-presidente Walter Tatò, contemporaneamente dirigente tesserato per il sodalizio di via Vittorio Veneto nonchésocio della società di scommesse Gambling Prtners srl. Qualificazione più complicata, in sostanza, era difficile da prevedere. Sta di fatto che, nonostante tutto, ai playoff la Cremonese ci sarà e l’occasione sarà da sfruttare nel migliore dei modi. Dopo un paio di giorni di riposo, la truppa di mister Brevi avrà dieci giorni per preparare al meglio la sfida del 20 maggio, allo “Zini” contro il Trapani. Partita in cui la Cremo si giocherà grandi possibilità di andare in finale contro una tra Siracusa e Lanciano. Per l’occasione sarà determinante recuperare qualche centravanti: Musetti rientrerà dalla squalifica (come Favalli, anche lui assente domenica scorsa…) e speriamo che almeno uno tra Possanzini o Coralli riesca ad essere in campo.

Dopo una stagione iniziata ad handicap per i sei punti di penalizzazione, divisa tra una partenza lanciata ed un altalenante prosieguo, c’è ancora l’occasione di potersi giocare il salto di categoria e solo questo aspetto dovrebbe far venire l’acquolina in bocca a tutti i giocatori. Il primo ostacolo sarà il Trapani, formazione che ha letteralmente dilapidato i dodici punti di vantaggio che aveva sullo Spezia, capace invece di approdare in serie B dalla porta principale. L’undici siciliano, alla luce della migliore posizione in classifica, avrà a disposizione due risultati su tre: la vittoria o il pareggio allo “Zini” ed un eventuale pareggio a Trapani qualificherebbe la squadra granata. La finale playoff avrà luogo rispettivamente il 3 ed il 10 giugno. Ribadiamo il concetto: quest’anno ne abbiamo viste di cotte e di crude. Ma forse il bello deve ancora venire…

di Matteo Volpi

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