La Cgil Lombardia promuove un censimento dei lavoratori "esodati"

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Un censimento di tutti gli esodati lombardi: questa l’iniziativa promossa dalla Cgil Lombardia per dare un supporto a tutti quei lavoratori e lavoratrici che si trovano senza stipendio né pensione a causa delle nuove normative emanate dal Governo Monti. Tutti coloro che si trovano quindi in questa situazione potranno registrarsi via internet con una semplice operazione e ricevere tutte le informazioni e i supporti necessari da parte del sindacato, che potrà così costruire una “mappa” delle persone coinvolte.. Ma soprattutto potranno capire se hanno i requisiti per essere considerati lavoratrici e lavoratori “esodati”. In questa categoria rientra: chi ha sottoscritto accordi di esodo entro il 31 dicembre 2011 e lascia effettivamente il lavoro anche successivamente a questa data; chi sta usufruendo degli ammortizzatori anche oltre il 2012, e quindi incorre negli innalzamenti dei requisiti per il diritto alla pensione sulla base degli incrementi delle aspettative di vita; chi è autorizzato/a alla prosecuzione volontaria; chi è esonerato/a dal servizio (dipendenti statali); chi è titolare di prestazioni straordinarie a carico dei fondi di solidarietà di settore (bancari, ex dipendenti delle assicurazioni e delle poste).

In altre parole coloro che hanno subito in modo più pesante una riforma previdenziale fatta solo per fare cassa,

Nei giorni scorsi la Cgil, nell’incontro che si è tenuto al Ministero del Lavoro, ha chiesto una soluzione che dia certezze e tutele alle persone che vivono in questi mesi il dramma della paura per il proprio futuro, con l’applicazione delle norme previdenziali precedenti la riforma. La Cgil ha chiesto al Governo di cambiare il Decreto interministeriale che, secondo il Ministro Fornero, dovrebbe essere emanato entro il mese di maggio e di estendere la copertura previdenziale a tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.

di Laura Bosio

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