Cremona: Un nuovo servizio wi-fi per il Tribunale

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Il tribunale di Cremona sfrutta appieno la tecnologia: avvocati, giudici, cancellieri, tutti costantemente in contatto grazie alla rete. Un progetto, curato da AemCom, grazie al quale il Palazzo di Giustizia è stato dotato, insieme alla rete in fibra ottica, anche di una capillare rete wireless. Un’infrastruttura d’accesso indispensabile per consentire al Tribunale lo sviluppo di nuovi servizi on line ed una modalità di interazione più efficiente con tutti coloro che frequentano le aule di giustizia. «E’ una nuova tecnologia che ci permette di lavorare sempre in rete senza essere vincolati a postazioni fisse» spiega il giudice Carlo Maria Grillo, presidente del tribunale di Cremona. «Un sistema utile per gli avvocati che possono, durante un’udienza, interagire in tempo reale direttamente con i server, e quindi, con i documenti del Tribunale, consultare fascicoli on line, depositare atti. Cremona rappresenta quindi l’eccezione in un panorama nazionale piuttosto arretrato».

L’iniziativa si inserisce in un lungo percorso di collaborazione tra Aemcom ed il Tribunale di Cremona, già avviata da alcuni anni per l’implementazione di soluzioni di “Giustizia Digitale” e che ora si consolida con questo nuovo ed importante tassello tecnologico. Per utilizzare la wi-fi area sarà necessario avere una card gratuita, che verrà fornita direttamente presso il tribunale, e che necessiterà di essere autenticata, la prima volta che la si utilizza. «Il nostro intento è accelerare il più possibile i tempi della giustizia» spiega Giampaolo Beluzzi, giudice di Cremona e responsabile del progetto. «Grazie a un codice Or ci si può connettere alla modulistica online del tribunale, compilarla subito e inviarla agli uffici in tempo reale. Anche la gestione delle udienze sarà più facile: gli avvocati potranno allegare i propri documenti e le proprie osservazioni direttamente al fascicolo elettronico, rendendo tutto immediatamente visibile al giudice, nel rispetto della privacy. Un'altra possibilità interessante è quella della telepresenza, in modo da poter svolgere alcune udienze via web-conference. Infine vogliamo fare in modo che i servizi del tribunale siano raggiungibili anche da altri uffici ed enti della città».

Il Tribunale di Cremona è in questi mesi uno dei punti cruciali della sperimentazione regionale sulla Banda Ultra Larga, realizzata da Lombardia informatica con la collaborazione di Aemcom. E’ in fase di test un progetto pilota sviluppato nell’ambito dell’Agenda Digitale Lombarda, iniziativa regionale volta a ricercare soluzioni che migliorino il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione grazie alle nuove tecnologie. «La nuova rete wireless del Tribunale rappresenta un punto di partenza per l’implementazione di nuovi servizi ai cittadini grazie ad internet: il wifi e la fibra ottica sono infatti vere e proprie tecnologie abilitanti, che offrono a tutti nuove opportunità e rappresentano un patrimonio comune» spiega Mirko Grasselli, Presidente Aemcom. «Il tribunale di Cremona è da tempo partner di AemCom, e fa parte di una sperimentazione regionale denominata Agenda Digitale Lombarda» sottolinea Gerardo Paloschi, direttore generale di AemCom. «Le reti wi-fi sono ormai diffusissime a Cremona: nelle principali piazze cittadine, negli enti pubblici, negli hotel, nei centri sportivi e presso alcune associazioni».

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