Casalmaggiore: Autodromo, accesi i motori

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Un buon numero di persone ha assistito ieri alla prima giornata di attività dell’autodromo di San Martino del Lago. Un esordio baciato dal sole, dalla partecipazione di circa 150 piloti privati e purtroppo segnato anche dai primi incidenti: due piloti caduti in pista, uno (44 anni) poco prima delle 10,30 e uno (52 anni) alle 17, soccorsi dall’ambulanza e trasportati all'ospedale Oglio Po; ne avranno per qualche decina di giorni. E’ stata davvero una corsa contro il tempo quella degli organizzatori, ma alla fine gran soddisfazione per essere riusciti nell’impresa in un lasso di tempo non eccessivo. La giornata di ieri è stata organizzata da Promo Racing, società toscana da tempo impegnata sopratutto sul circuito del Mugello, che tornerà a San Martino del Lago l’8 giugno.

Le altre società incaricate di organizzare sessioni di prove libere nell’autodromo cremonese sono Nonsolodritto (impegnata oggi e domani), Gully Racing, 76 Racing Team e Motostore. In tutti questi casi saranno le moto le protagoniste, mentre le prove per auto saranno organizzate direttamente dall’autodromo casalasco. Intanto i visitatori accorsi ieri all’impianto hanno potuto constatare come buona parte dei privati che hanno affittato spazi commerciali siano riusciti ad inaugurare le rispettive attività. E dunque al primo piano dell’edificio box ha aperto i battenti il ristorante, pur con un’attività forzatamente ridotta (si entrerà presto a pieno regime). Ristorante che appartiene alla proprietà dell’impianto e che è gestito da un gruppo di ragazzi: rimarrà chiuso nella sola giornata di martedì, così come tutti gli altri negozi e servizi. Aperti in buona parte anche i negozi del centro commerciale. I sei spazi ospitano rispettivamente, dopo i locali dell’infermeria, Alma Service (gomme e kart), Arlen Ness & Berik shop (abbigliamento specializzato per motociclisti e non solo), Febur (azienda di componenti e accessori per moto con sede a San Giorgio di Mantova), Photohouse (fotografo ufficiale dell’impianto e che offre servizi fotografici agli utenti della pista: già opera a Varano Melegari) ed infine un bar, ancora in attesa di apertura, che sarà gestito dai proprietari dell’Hotel Le Nuvole di Cingia de’ Botti. Non è escluso che qualche spazio più ridotto possa ancora essere ceduto in affitto a fini commerciali. Evidentemente anche alcune strutture non sono ancora operative, e lo rimarranno ancora per qualche settimana. Per la pista di kart servirà attendere per oltre un mese, mentre i cosiddetti edificio didattico (con aule didattiche e sale polifunzionali) ed edificio fiera (enorme spazio polifunzionale con un sistema di pareti mobili, per oltre un terzo dedicato ad uso box per il kartodromo) saranno completati in futuro.

di Vanni Ranieri

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