Spedizione punitiva al “Cremona Birra”: denunciati 4 bikers a Cremona. All’origine forse una questione di “territorio”

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Nove denunce a carico di soggetti residenti in varie province del nord Italia. E’ il primo bilancio delle indagini condotte dalla squadra moblile della questura di Cremona in seguito al sanguinoso raid aggressivo scoppiato due sabati fa al “Cremona Birra 2012”, l’ormai rituale festa organizzata tutti gli anni nel parcheggio di Ca’ de’ Somenzi dai bikers dell’associazione 3T di Cremona.

L’AGGRESSIONE - Erano circa le 22 di sabato 28 aprile quando uno squadrone da circa un’ottantina di motociclisti appartenenti a vari gruppi “MC” del nord Italia, tra cui Custom Cremona, Hell’s Angels e Lawlanders, ha fatto irruzione tra i banconi della manifestazione al quartiere fieristico. Dal raid, durato pochi minuti, sono rimasti esclusi gli avventori. Nel mirino dello squadrone sono finiti solamente i motociclisti del gruppo 3T, organizzatori della festa. Dopo il pestaggio gli aggressori si sono dileguati lasciando tre bikers feriti a terra.

IL RETROSCENA -
Dai primi accertamenti, pare si possa trattare di una “spedizione punitiva”: un modus operandi piuttosto comune nel mondo delle gangs di bikers. In particolare, all’origine del gesto sembrerebbero esserci delle motivazioni legate a problemi di “territorio”. Quello di Cremona sarebbe infatti considerato dagli aggressori come “propria zona”, circostanza che, secondo il “codice deontologico” dei bikers, impedirebbe ad altri gruppi di svolgervi attività senza previo permesso dei “padroni di casa”.

LE INDAGINI -
Le indagini, attivate lo stesso 28 aprile e coordinate dal pm Fabio Saponara, sono comunque tutt’ora in corso per accertare e ricostruire l’esatto retroscena dell’episodio. Attivatasi immediatamente, la squadra mobile cremonese ha raccolto determinanti informazioni fondamentali per far luce sulle modalità del raid, riuscendo ad indentificare alcuni degli individui appartenenti ai club MC dell’aggressione. Sono comunque tutt’ora in corso ulteriori attività volte all’identificazione degli altri responsabili. Tutto ciò realizzato nonostante il clima definito “omertoso” dal vicequestore Sergio Lo Presti, dirigente della squadra mobile cremonese (gli aggrediti hanno persino rinunciato a farsi refertare al Pronto Soccorso): una reticenza riconducibile ad una sorta di “codice deontologico” dei bikers che prescrive, in simili casi, il divieto di rivolgersi alle autorità competenti.

PERQUISIZIONI E DENUNCE -
I decreti di perquisizione locale, emessi per reati di rissa e violenza privata in concorso dal sostituto procuratore Fabio Saponara, sono stati eseguiti nelle prime ore della mattinata di oggi dalla squadra mobile cremonese, in collaborazione con i colleghi di Bergamo, Lodi, Pavia, Milano, Sondrio, Varese, Reggio Emilia e Modena, sotto il coordinamento dello Sco (Servizio centrale operativo) della Polizia di Stato. Nove le persone individuate sin ora, quattro di loro residenti tra Cremona e provincia: si tratta di C.G., 47 anni, A.R., 57 anni e F. R., 55 anni tutti di Cremona; assieme a loro, B. M., 35 anni residente in provincia di Cremona. Altri denunciati sono: G.L., 46 anni ed N. R., 40anni, entrambi residenti in provincia di Milano; D.F., 44 anni residente in provincia di Novara; R. R., 42 anni residente in provincia di Lodi. Nelle abitazioni di due dei cremonesi coinvolti sono finiti sotto sequestro alcuni coltelli, una pezza dei “Custodi delle colline” (gruppo motociclistico di Monzambano sul Mantovano), ed una mazza da baseball. Altre armi (coltelli, pugnali, una roncola, un’accetta, una mazza, quattro tirapugni e tre cartucce) sono state sequestrate a Milano in casa di un altro biker.

LE "CLUB HOUSE" COINVOLTE -
Le indagini hanno inoltre permesso di individuare le ubicazioni di una decina di “Club House” dei gruppi MC che hanno partecipato all’aggressione:

Hell’s Angels Milano; Giussago (PV) via Lionasco 8

Custom Cremona; Cremona, via Lungo Po Europa 18

Retzi Como e Sondrio; Orsenigo (CO) via Fermi 77 – Somaggia (SO) via Siberia 5

Randa di Varese; Saronno (VA) via Ferrari 21

Hurricane di Novara; Cameri (NO) Strada Monte Bianco 1

Lowlanders di Modena e Reggio Emilia; Gaida (RE) Via Castel di Ferro 24

United Bikers di Milano; Ospiate di Bollate (MI) via Ferrarsi

Kiowa di Lecco e Lodi; Bernareggio (MB) via Dante Alighieri 10

Blue Devil’s di Bergamo; Lovere (BG); via Dossello

Hell’s Angels “Nomads”; Cologno Monzese (MB), via Brunelleschi 12

Il bilancio delle indagini è stato delineato questa mattina nella sala stampa della Questura di Cremona dal questore Antonio Bufano, affiancato dal dirigente Sergio Lo Presti, dal vice questore vicario Gerardo Acquaviva e dai dirigenti Sabato e Lonardo (nella foto di Francesco Sessa). «Proprio in vista della manifestazione motociclistica del Motorock – ha fatto sapere il questore – è stata intensificata la presenza delle forze dell’ordine sul posto, sia in divisa che in borghese, per scongiurare altri episodi di questo tipo».

di Michele Scolari
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