Premiati i negozi storici cremonesi

+ 31
+ 27


alt
C'erano anche numerosi negozi cremonesi tra quelli premiati - oltre 70 - questa mattina a Milano (Palazzo Pirelli) nell'ambito della premiazione dei negozi storici della Lombardia. Del nostro territorio si ricorda ad esempio la pellicceria Migliavacca, fondata nel 1863. O ancora il negozio delle Calzature Farina, oggi in corso Pietro Vacchelli a Cremona, nato nel 1889. Proprio all’inizio del ‘900 apriva i battenti la Vecchia Fattoria, a Soresina, già premiata anche dall’Unione delle Camere di Commercio per aver superato il secolo di vita. Il più giovane delle attività premiate è l’oreficeria Superti, di Castelleone, dal 1960 simbolo di gusto ed eleganza. Si spazia delle Onoranze funebri Roffia (a Casalmaggiore dal 1930) fino alla cappelleria Soldi (di due anni più giovane e da sempre in corso Mazzini a Cremona) fino a bar, trattorie, macellerie, negozi di abbigliamento. O ancora il Wish Pub, fondato addirittura nel 1927. Oltre ai locali già citati sono stati premiati il “Bar Trattoria Il Gabbiano” (Corte de’ Cortesi con Cignone, 1913), “La Mantovana Bar” (Cremona, 1923), “Morandi calzature” (Cremona, 1941), “Gaboardi Alimentari” (Gussola, 1955), “Bar Anna” (Soncino, 1953), “Bar Gioiello” (Sospiro, 1953), “Daniel Orio Tessuti” (Spino D’Adda, 1958), “Macelleria Mazzola” (Spino D’Adda , 1958). «Queste imprese – commenta Claudio Pugnoli, presidente di Ascom (Confcommercio) Cremona - hanno un cuore antico, legato alla nostra storia e a quella dei nostri territori. Un rapporto che si rinnova ogni giorno. Per questo voglio congratularmi con i titolari e mi rallegro per l’importante risultato che hanno saputo raggiungere. Con le loro storie documentano i caratteri più profondi della nostra identità, sono sinonimo di un’idea di impresa strettamente legata alla qualità, oltre che alla versatilità creativa e produttiva nei più diversi ambiti. Ecco perché da queste imprese dobbiamo trovare ragioni di fiducia per affrontare le sfide del futuro». 

Segnala questo articolo su