“It’s a Shame About Ray” 20 anni dopo

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Sono passati vent'anni dalla pubblicazione dell'album dei Lemonheads "It's a shame about Ray": per l'occasione il frontman Evan Dando ha deciso di riunire la band per un tour celebrativo che farà tappa venerdì sera al Bloom di Mezzago. Questa sarà dunque la sola occasione per ascoltare dal vivo classici come "Confetti," "My Drug Buddy," "Alison's Starting to Happen" "Bit Part ", oltre ai brani migliori della carriera della band di Boston. Nonostante la band si sia formata nel 1986 all'insegna dell'harcore punk, è solo con la svolta pop di inizio anni Novanta che i Lemonheads conquistano il successo internazionale. L'opera viene acclamata nell'ambiente underground come un capolavoro e si comincia a parlare del leader dei Lemonheads come di un idolo generazionale (seppur indipendente e relegato ad una scena minore della musica rock americana). Nel disco è, tra l'altro, inclusa la cover di Mrs. Robinson di Simon & Garfunkel che diventerà uno dei brani più amati e conosciuti del gruppo.La stessa ispirazione, macchiata da elementi country dovuti alla scoperta di Gram Parsons, è alla base di Come on Feel (1993); il secondo disco che definisce la personalità del gruppo e la sua influenza sulle future generazioni di musicisti.Tre anni dopo arriva Car Button Cloth (1996), ultimo respiro discografico prima di una pausa di una decina d'anni. E' solo nel 2006 che vede la luce il nuovo album della band, intitolato semplicemente The Lemonheads, co-prodotto da Dando e Stevenson e che la band stessa definisce "un album che suona come un vero disco dei Lemonheads, forse un pò meglio. Più veloce, più duro, più vicino al punk di gruppi come i Buzzcocks e molto meno introspettivo rispetto ad altri nostri album ". L'ultimo lavoro, uscito nel 2011, si intitola Varshons ed è un album di cover che segna il sodalizio dei Lemonheads con l'etichetta Cooking Vinyl.

di Martina Pugno

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