Cremo: Le Noci crede nella grande impresa

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Dopo il pari casalingo con il Trapani, gara d’andata della semifinale dei playoff, abbiamo cercato di analizzare la situazione in casa grigiorossa con il goleador Giuseppe Le Noci.
Credi che l’1-1 con il Trapani sia stato un buon risultato?
«Non saprei dire se sia effettivamente buono come risultato, poiché potevamo vincere ed eravamo in casa. Certo è che il pareggio non ci preclude nessuna possibilità ed è  stato comunque un risultato giusto».
Secondo te la squadra ha giocato bene o poteva fare di più?
«Nel primo tempo abbiamo giocato bene, anche se ci siamo rilassati un po’ subito dopo il vantaggio. Negli ultimi 45 minuti, invece, abbiamo subìto psicologicamente il loro gol, tanto che siamo entrati in piena crisi e per un quarto d’ora eravamo completamente in confusione. Nel finale, nonostante fossimo in 10 uomini, abbiamo rischiato di segnare e di vincere la partita. Ora dobbiamo solo avere coraggio e imporre il nostro gioco nella prossima partita».
Come vi state preparando per la sfida di domenica in Sicilia?
Ci stiamo preparando come se fosse una settimana qualunque, cercando di restare sereni, di allenarci seriamente e di metterci molto impegno. Dobbiamo essere al top per la gara di domenica».
Pensi che la Cremo abbia disputato una buona stagione?
«Sì, visto che siamo partiti da meno 6 e non è stato facile recuperare questo svantaggio. Non è nemmeno stata semplice la gestione dell’intero campionato: del resto, se si hanno obiettivi importanti come la promozione, bisogna cercare di vincere sempre. Purtroppo a volte ci siamo sbilanciati troppo per recuperare l’handicap della penalizzazione e questo ci ha fatto perdere punti pesanti. Con 6 punti in più saremmo stati molto più tranquilli e sicuramente meno stressati, anche se l’obiettivo playoff alla fine è stato raggiunto».
Come valuti le tue prestazioni nel coso della stagione?
«Direi in modo positivo e non solo sotto l’aspetto della finalizzazione: ho giocato molto, la squadra mi ha sempre messo in condizione di fare gol e mi sono sempre trovato bene in questo ambiente».
Segui ancora le vicende dell’Hellas Verona, tua ex squadra?
«Sì, anche perché è ancora la squadra che detiene il mio cartellino e poi perché lì ci giocano diversi miei amici. Ho sempre tenuto d’occhio le squadre in cui ho militato».
Credi che la Cremo riesca ad ottenere la promozione in serie B, tanto agognata?
«Non saprei, ma le possibilità le abbiamo. Se tutto andrà bene, possiamo battere le nostre rivali, anche se dipende molto dagli episodi, dalla fortuna e da tanti altri fattori non controllabili da noi. Noi daremo il 110% per raggiungere la serie B, questo è garantito».
Hai intenzione di restare a Cremona anche la prossima stagione?
«A Cremona mi trovo bene e se il club mi riscattasse, ci rimarrei volentieri. Ma tutto dipende dalla Cremonese».

di Michael Guerini


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