Cremona senza ostacoli, ma solo con l'aiuto dei cittadini

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Si può trascorrere un'intera vita nella propria città e comunque non conoscerla a fondo. Eppure, per cambiare prospettiva basta davvero poco: a volte basta sedersi, magari su una carrozzina. E' quanto avvenuto venerdì mattina grazie a “Cremona senza ostacoli”, parte dell'iniziativa “Diversamente uguali”, organizzata dalla cooperativa sociale Agropolis in collaborazione con il Comune di Cremona. Persone disabili, come ha tenuto a sottolineare il sindaco Oreste Perri ponendo l'accento sul primo termine, autorità, giornalisti, sportivi, volontari e studenti sono partiti da piazza della Libertà per una inusuale passeggiata verso il centro a bordo di carrozzine, col duplice scopo di rilevare gli ostacoli presenti nel tragitto e di sensibilizzare amministrazione e cittadini nei confronti delle barriere architettoniche. Elementi che, in realtà, sono risultati essere solamente una parte del problema di mobilità per le persone disabili, ma anche per anziani, non vedenti e tutti coloro che presentano difficoltà di movimento: molti degli ostacoli lungo il percorso sono stati creati da biciclette e automobili parcheggiate lungo il marciapiede, impedendo il passaggio delle sedie a rotelle. I mezzi di trasporto sono stati accuratamente "multati" dalla cordata, che nel tratto finale del tragitto ha contato anche un "caduto", il Prefetto Tancredi Bruno di Clarafond: un segno che anche la rampa d'accesso del cortile Federico II è da rivedere? Quel che è certo è che molti marciapiedi richiedono interventi, perché anche un dislivello di pochi centimetri può causare difficoltà facilmente superate in gruppo, ma non altrettanto semplici da affrontare per chi si muove solo.

Tra i partecipanti anche l'assessore alla viabilità Francesco Zanibelli, l'assessore ai servizi sociali Luigi Amore, l'assessore al turismo Irene Nicoletta De Bona, l'assessore all'ambiente Francesco Bordi, il vicecomandante della polizia municipale Pierluigi Sforza, il consigliere provinciale Carlalberto Ghidotti, Alceste Bartoletti dell'associazione Agropolis, che ha sottolineato come l'iniziativa sia stata promossa «per identificare problematiche e barriere architettoniche sulle quali intervenire, come avvenuto in seguito alla scorsa edizione della rassegna, ma anche per sensibilizzare verso difficoltà che possono essere provocate da automobilisti, ciclisti e motociclisti disattenti», Marco Nicoletti e Tiziano Ascagni (ex Cremonese), il giornalista Rai Filippo Grassia e il direttore di "Oggi" Paolo Occhipinti, il giornalista Giacomo Ferrari del Corriere della Sera, Amedeo Diotti Presidente Anffas, rappresentanti della Lae, il consigliere comunale Luca Alessandro Grignani, Renato Bandera presidente AICS Cremona e il sindaco Oreste Perri, che ha ricordato come anche i piccoli accorgimenti ai quali spesso non si fa caso possono fare la differenza: «mi è capitato di chiedermi perché mezzi pubblici con le fermate ben segnalate le annunciassero anche vocalmente, poi mi sono reso conto che era fondamentale per altri viaggiatori. Mi è capitato di parlare con un ragazzo disabile che sottolineava come nel calcio avesse trovato massima gioia e la possibilità di svolgere, finalmente, una vita autonoma». Presente anche la presidente Unione Ciechi di Cremona Flavia Tozzi, che accanto ai ringraziamenti ha aggiunto: «a Cremona gli autobus non annunciano le fermate, e per eliminare le barriere architettoniche c'è ancora molto da fare».

di Martina Pugno

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