Tencara, siglato il protocollo d'intesa

+ 26
+ 26


Un fatto importante, la firma del protocollo d’intesa per il rilancio del Polo produttivo Tencara (Pizzighettone):  un milione di metri quadri dedicati allo sviluppo industriale e al rilancio del territorio.

La posizione strategica di quest'area, che permette una gestione intermodale del trasporto, la rende particolarmente interessante per futuri investitori. L’obiettivo è  attirare nuova imprenditoria sul territorio, creando così nuova occupazione.

Di questo progetto si parlava già da parecchi anni, ma ha subito una brusca accelerazione dopo la chiusura della raffineria Tamoil, con la conseguente crisi occupazionale e la necessità di ricollocare le maestranze. Anche per questo motivo, ha destato contrarietà l’assenza della Tamoil al tavolo in cui si è sottoscritto il protocollo, nonostante che, inizialmente, la società si fosse impegnata a partecipare al progetto.

«Stigmatizzo l'atteggiamento dell'azienda di non voler essere coerente con l'accordo scritto» ha detto l'assessore regionale Gianni Rossoni. «Mi auguro che almeno la disponibilità, che essa ha dichiarato, a dialogare con le istituzioni non siano solo parole, ma fatti concreti».

Più fiducioso si è dimostrato invece il presidente della Provincia Massimiliano Salini, secondo cui «Tamoil si impegna seriamente, come ha fatto sinora».

La firma del protocollo si inserisce in un contesto in cui la crisi economica ha colpito duramente il tessuto produttivo e il lavoro nella nostra provincia, con la difficoltà delle imprese nell’accesso al credito  e il ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali.

«Questo accordo è l'espressione della volontà di tutte le forze del territorio che oggi sono sedute a questo tavolo» ha detto Mario Caldonazzo, presidente dell'Associazione Industriali di Cremona, che meno di un anno fa aveva richiamato la necessità di sviluppare in via prioritaria il progetto delPolo di Tencara, come unica occasione per avere una vera intermodalità ferro-acqua-gomma, e aveva sollecitato le istituzioni ad accelerare i tempi.

«L’occupazione in provincia di Cremona è risultata, dalle ultime rilevazioni, nettamente inferiore alla media regionale» si legge nel protocollo d'intesa, che sottolinea come il tasso di disoccupazione, dato dal rapporto tra il numero dei disoccupati e le forze di lavoro, sia «cresciuto in provincia di Cremona, attestandosi al 6,6%. Dati recenti rilevano l’aumento del ricorso alla cassa integrazione straordinaria, evidenza di una crisi strutturale delle aziende». Il protocollo è quindi un passo fondamentale nel percorso di rilancio dell'occupazione del territorio, individuando una serie di azioni da mettere in campo. In particolare i sottoscrittori « condividono la necessità di un’azione comune affinché l’economia cremonese continui a essere sostenuta nei processi di innovazione e sia pronta ed in grado di competere ai massimi livelli internazionali». Oltre a richiedere una maggior coesione economica e sociale, il documento chiede «un vero e proprio impegno di responsabilità comune per aumentare l’attrattività del nostro contesto» e «promuovere la scelta insediativa di nuovi business, attraverso la definizione di un’offerta di poli e pacchetti localizzativi».

«Con il presente documento i firmatari sottoscrivono l’impegno congiunto per superare la crisi, salvaguardando insieme capacità produttive e lavoro, occupazione e capacità professionali, sicurezza sociale, per partecipare all’obiettivo, fondamentale per tutti, di individuare e promuovere concretamente scelte per rilanciare un nuovo sviluppo del territorio». I soggetti firmatari hanno deciso di attivare un tavolo di coordinamento, che si riunirà almeno una volta a trimestre.

Gli obiettivi del tavolo di coordinamento sono molteplici. Si chiede alle istituzioni, alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria firmatarie di «concentrare le strategie di riattivazione economica e di marketing territoriale in particolare nell’area Tencara, individuata per le sue caratteristiche di posizionamento e intermodalità, per favorire la creazione di un Polo Industriale Strategico». Si dovranno quindi «porre in essere tutte le azioni necessarie per addivenire alla sottoscrizione di un accordo consortile tra enti locali con il quale i soggetti sottoscrittori, coinvolti nell’attuazione del Polo Industriale di Tencara, possano esercitare un’attività di controllo e monitoraggio della realizzazione del Polo, condividendone fasi e regole».

Dal punto di vista degli obiettivi concreti, nel documento si chiede di «attivare tutti i canali di finanziamento necessari per favorire lo sviluppo socio-economico del territorio e di promuovere azioni specifiche per l'attrazione degli investimenti, sulla base di quanto emerso nei lavori del tavolo».

Si chiede, infine, di «individuare e definire, anche attraverso l'attivazione di strumenti di programmazione negoziata, azioni concrete tali da generare un pacchetto localizzativo di servizi e condizioni incentivanti che favoriscano l’attrattività dell’ area Tencara».

 di Laura Bosio

Segnala questo articolo su