Calcioscommesse, interrogatori: Pellicori: «Rifiutai l'offerta di Gervasoni». Gritti: «Minacciato da Ilievski»

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Altra giornata di interrogatori nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse. Oggi davanti al gip Guido Salvini sono comparsi Alessandro Pellicori, attualmente svincolato dalla società inglese Qpr, Matteo Gritti ex calciatore dell'Albinoleffe, già in forza al Bellinzona e Christian Bertani, ora in forza alla Sampdoria.
Bertani si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere. I legali Fausto Bruzzese e Stefano Vitale hanno spiegato che «è sereno compatibilmente con la situazione in cui si trova» e che «si ritiene estraneo ai fatti».
Pellicori, a cui sarebbero contestate le combine di alcune partite del Mantova e di Torino-Siena, avrebbe invece sostenuto di aver rifiutato l’offerta fattagli da Gervasoni di entrare nel giro delle scommesse truccate. Avrebbe ammesso di aver contattato lui Gervasoni una volta passato al Torino, per via di debiti legati all’acquisto di una casa, ma di averci poi ripensato.
Lo svizzero Matteo Gritti (ex AlbinoLeffe e Bellinzona) avrebbe dal canto suo riferito come Ilievski avrebbe minacciato di gambizzare lui e il d.s. Raggini se non avessero acconsentito a truccare le partite in Svizzera. Il giocatore avrebbe confermato il fenomeno calcioscommesse come "virus" importato dagli "zingari". 
Davanti alla Procura, dopo la troupe georgiana giunta per seguire il caso Kaladze, oggi si è presentata anche una troupe della Tv araba Al Jazeera. Il mondo arabo segue infatti con profondo interesse il fenomeno italiano del calcioscommesse.

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