Cremona medaglia di bronzo nella cura degli animali

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Cremona è ufficialmente tra le città italiane più a portata di quadrupede: questo è quanto emerge dal report di Legambiente “Ecosistema animali 2011”, elaborato sulla base di un questionario di 40 domande inviato a 109 amministrazioni. «L'obiettivo del dossier - spiega il responsabile nazionale fauna Antonino Morabito - non è tanto quello di stilare una classifica dei "buoni" e dei "cattivi", quanto di individuare i Comuni più virtuosi in modo tale che possano fare da esempio anche agli altri».

Tra i servizi presi in esame dal dossier, presentato il 27 maggio a Firenze gli incentivi per i microchip canini («un investimento da parte delle amministrazioni che permette di ridurre il randagismo, e dunque i costi di mantenimento degli animali nei canili»), i piani di tutela per le colonie feline, la mappatura dei canili, dei gattili e delle colonie presenti sul territorio, corsi di formazione per imparare a gestire i propri animali domestici, iniziative per promuovere l'adozione dei cani che si trovano nei canili («anche in questo caso, la spesa sostenuta per gli incentivi si rivela un investimento per i Comuni, che spenderebbero molto di più per la cura dell'animale all'interno della struttura»), la presenza di un'anagrafe canina, progetti di educazione nelle scuole e possibilità di trasportare cani e gatti sui mezzi pubblici. «La classificazione è stata effettuata in base ai servizi, specchio dell'attenzione posta alla tematica ma anche alla precisione delle risposte inviate dalle singole amministrazioni e relative alle iniziative attivate nel corso del 2010».

Cremona, che si è aggiudicata tre “zampe” su un punteggio massimo di quattro, è risultata tra i tre Comuni più virtuosi della Lombardia, insieme a Milano e Como. Seguono i Comuni di Mantova, Monza, Brescia, Pavia e Varese. Semaforo rosso, invece, per i Comuni di Bergamo, Lecco e Sondrio perchè non hanno risposto al questionario, e al Comune di Lodi per la scarsità di informazioni inviate. In particolare, le aree più virtuose e interessanti sono risultato quelle di Torino, Modena e Pordenone.

«Sulla base dei risultati raccolti, Legambiente potrà dare vita a campagne di promozione e diffusione delle iniziative più virtuose, in modo tale da sensibilizzare soprattutto quei Comuni che hanno invece ancora molta strada da fare». Cremona, questa volta, si rivela esemplare.

di Martina Pugno

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