Cremona - «Il cinema di qualità? Al Comune non interessa»

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Parla Giorgio Brugnoli, gestore dell’Arena Giardino e del cinema Chaplin: «Ancora una volta sono rimasto solo»
Anche quest’anno, nessun aiuto è giunto dalle istituzioni al cinema a carattere culturale ». Lo afferma Giorgio Brugnoli, gestore della rassegna cinematografica all’aperto dell’Arena Giardino (e del cinema Chaplin), che da ben 34 anni organizza il cinema all’aperto cremonese. «Sono ormai rimasto solo, da diversi anni, a gestire questa iniziativa » racconta Brugnoli. «Al contrario di quanto succede nelle altre città, dove queste manifestazioni hanno sempre un contributo pubblico, a Cremona nessuno muove un dito né sborsa un euro per promuovere il cinema di qualità. Un cinema che non ha niente a che vedere con quello commerciale, anche se purtroppo non molti riescono a cogliere la differenza. L’Amministrazione comunale di Cremona ne è la prova: da anni non c’è un assessore competente che sappia vedere il cinema come una risorsa culturale, e a Cremona esiste una crisi, per i locali che svolgono questo tipo di attività, come non esiste in altre città. Aiutare chi fa cultura dovrebbe essere un compito primario dell’ente, mentre invece non lo è. Siamo rimasti in pochi, ormai: il Chaplin, il Filo e l’Arena Giardino in estate».

Brugnoli ricorda con un po’ di malinconia le sue stagioni di gestione di cinema all’aperto, costellato da continue difficoltà legate all’atteggiamento delle Amministrazioni comunali che si sono succedute. «Il percorso di questi 34 anni è indelebile nella mia memoria. Iniziai con l’arena all’aperto di via Oberdan, poi mi spostai all’Arena Parco, in via Palio dell’Oca, e infine approdai all’Arena Giardino di viale Po. Qui, approfittando dell’area archeologica, volevo recuperare le fornaci con un percorso espositivo e un’area ristoro, in modo da valorizzare tutta la zona, ma successivamente intervenne il Comune, che impose scelte differenti. Nel corso degli anni avevo avuto anche l’idea di proporre, attraverso l’elemento aggregativo del cinema, la valorizzazione di alcune aree della città ormai dimenticate, come la piazza di Sant’Agostino, i Bastioni di Porta Mosa, alcuni ex monasteri abbandonati, il tutto con un sistema di cinema itinerante che mi permettesse di spostare le proiezioni. Purtroppo anche qui gli enti locali risposero picche, e non sono mai riuscito a mettere in pratica il mio progetto». Un altro problema si è presentato quest’anno, legato alla necessità di una trasformazione radicale, come avviene in tutte le sale cinematografiche, che prevede l’abbandono della pellicola in favore della digitalizzazione.

«Questo comporta ingenti investimenti, che da solo non potrei mai sostenere» spiega Brugnoli, che ancora una volta ha fatto appello agli enti locali, chiedendo un sostegno. «Come al solito, però, non hanno voluto aiutarmi, dimostrando per l’ennesima volta il loro disinteresse a promuovere uno strumento culturale importante quale è il cinema di qualità. Per questo motivo, di fronte alla necessità di mettere in campo un investimento, mi sono rivolto al gruppo che gestisce la multisale del Cremona Po, per realizzare un circuito di programmazione che consente un futuro alle arene estive ». Una collaborazione che porterà novità importanti per la stagione del cinema estivo 2012: oltre alle tradizionali proiezioni di qualità, verranno proiettati alcuni film in prima visione il giorno precedente alla loro uscita nella sala cinematografica. Sarà il caso, ad esempio, di “The amazing Spider Man”, oppure del film di animazione “Lorax”». Il programma dell’Arena, dunque, sarà anche quest’anno basato su proposte cinematografiche di qualità. «Vogliamo dare spazio alla grande cinematografia italiana ed europea» racconta Brugnoli. «Riproporremo dei film di Woody Allen, o il celebre film Scialla!, o ancora il film muto e in bianco e nero The Artist, e il film su Marylin Monroe. Proporremo anche Miracolo a Le Havre, uno dei film più belli della stagione, e “Quasi amici”, film che è risultato campione di incassi in Spagna e Italia.

di Laura Bosio

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