Vanoli Basket, i prossimi giorni saranno decisivi

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I primi giorni della settimana prossima dovrebbero essere decisivi per capire se continueremo a battere la strada di Ca’ de’ Somenzi per entrare al PalaRadi a gustarci la serie A, o se dovremo preparare le valigie. Il presidente Aldo Vanoli ha in programma una serie di incontri con le forze economiche cremonesi disposte ad aiutare la società nel cammino intrapreso ed a cui ha già dato risposte positive la Cipe di Sannazaro de’ Burgundi (Pavia). Ora si attendono copiosi i contributi degli appassionati locali, poiché il cammino che porta alla intera copertura economica per la gestione della stagione 2012-2013 è ancora lungo, se non lunghissimo. Coach Caja, che intanto brillantemente commenta le finali scudetto in tv, è sempre in linea con la società e non aspetta altro che l’evolversi positivo della situazione per rimettersi ad un tavolo e gettare le basi della nuova squadra, insieme con Flavio Portaluppi e tutta la dirigenza. Per quanto concerne le opzioni sui giocatori, per ora non ci sono difficoltà, poiché il mercato è pressoché, fermo stante la crisi che attanaglia il movimento, come del resto tutta l'economia del Paese. Aspettiamo fiduciosi ed intanto gridiamo: forza Cremona.    
FINALE PLAYOFF - La Montepaschi Siena nelle finali playoff, valide per l’assegnazione dello scudetto, ha fatto un passo in avanti forse decisivo vincendo al Forum di Assago sulla Armani Milano per 82-79. Una bella partita, con qualche errore offensivo di troppo, ma che ci sta a livello di spareggi finali, giocati sempre alla morte da entrambe le squadre. Il piano tattico di Milano era quello di limitare McCalebb, sinora mattatore. Ebbene, Milano ci è riuscita (solo 7 punti per il play ospite) ma ha dovuto lasciare tanto spazio ai compagni dell’americano di passaporto macedone, nei quali s’è infilato un protagonista inaspettato, Stonerook che con le sue giocate ha dato la svolta al match. Siena non è parsa brillante come lo era stata sul suo parquet, ma ha condotto le operazioni per quasi tutta la partita senza però mai chiuderla in anticipo. Milano ha rincorso, riuscendo nell’aggancio e nel piccolo sorpasso nell’ultimo quarto, ma ha ceduto sbagliando alcune facili soluzioni nell’ultimo minuto. Nel complesso ci pare meritato il successo dei toscani, più esperti e più continui, mentre l’Armani di Scariolo ha avuto in Hairston e nei giovani Melli, Gentile e Radosevic gli artefici del recupero. Sul piano atletico s’è fatta preferire Milano, ma nella sostanza la classe di Siena ha avuto maggior peso. Ora su 3-0 la Montepaschi pare quasi inarrivabile perchè con ancora due gare da disputare in casa sarà difficile strapparle il triangolino tricolore. Noi comunque non scommetteremmo, poiché Milano non ci è parsa rassegnata e forse, al momento, fisicamente è messa meglio.

di Giovanni Zagni

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