Non abbandoniamo Fido e gli altri amici

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Per molti, l'estate è la stagione più bella: ferie, vacanze, ritmi più blandi. Ma lo stesso non può dirsi per gli animali: sono sempre numerosi, infatti, gli abbandoni di cani. Il dato è nazionale, e lo ha reso noto il Ministero della Salute, nel presentare il nuovo spot contro l'abbandono.

Si stima che in Italia ci sia un numero di cani randagi che oscilla tra 500mila e 700mila. I cani di proprietà iscritti all'anagrafe nazionale degli animali d'affezione sono 5.815.727, e questo dato comprende anche i cani ospitati nei canili-rifugi dei comuni. I canili sanitari autorizzati, nel 2011, erano 915. Secondo gli ultimi dati, risalenti al 2010, gli ingressi di cani nei canili sanitari sono stati 102.365 e di gatti sterilizzati,  69.464.

E' questo, quindi, il periodo delle campagne antiabbandono e delle sollecitazioni delle associazioni animaliste. «Noi facciamo sempre molte raccomandazioni a chi viene a chiedere un cane in affido, soprattutto in questo periodo estivo» spiega la presidente dell'Associazione zoofili cremonesi, Federica Aroldi. «E' importante che chi prende un cane sia ben certo, da subito, di volere un cane». E anche se gli abbandoni nel 2011 risultavano in diminuzione rispetto agli anni precedenti, vi sono ancora parecchi problemi legati alla microchippatura del cane. «Purtroppo sono ancora molti i cani che risultano non microchippati e non registrati all'anagrafe, nonostante la legge» spiega Aroldi. «Per questo credo che sarebbe opportuno un incremento dei controlli in questo senso, da parte delle autorità». Solitamente, è la Asl che si occupa di gestire il cane che viene recuperato dalla strada. Esso viene sottoposto a trattamento sanitario per una decina di giorni, dopo i quali l'animale viene portato al rifugio. «Senza dubbio, la microchippatura ha offerto un valido aiuto nel contrasto all'abbandono, tanto più che per il padrone del cane senza microchip arriva una sanzione» continua Aroldi. «Queste campagne sono state molto utili, così come anche i corsi per i patentini ai possessori dei cani. Si vuole aumentare la consapevolezza nei proprietari. I padroni di cani non microchippati vengono sanzionati, così come chi aspetta tanto tempo prima di venire al canile a chiedere del proprio cane scomparso»

Nel corso degli ultimi anni, peraltro, il numero degli ospiti del canile è dimezzato: dai 300 del 2009, oggi si è a 154. «Ci sono stati affidamenti andati a buon fine, e le campagne antiabbandono si sono rilevate utili». E' vero anche che i proprietari devono spesso fare i conti con situazioni che non sanno come risolvere. «E' giusto sanzionare chi abbandona, ma allo stesso tempo bisogna ricordare che il nostro territorio non offre molte soluzioni per mettere a pensione gli animali mentre si è via, e le poche che ci sono costano moltissimo. Non parliamo poi del vuoto totale che abbiamo in Italia sul tema delle vacanze con i propri animali. Purtroppo sono ancora poche le strutture alberghiere e le spiagge dove è permesso portare con sé il proprio amico a quattro zampe. E' un vuoto che andrà riempito il prima possibile».

C'è poi la campagna dell'associazione animalista Aidaa, dal titolo "E se quest'anno fossi io ad abbandonarti?". «Obiettivo di questa campagna contro l'abbandono di cani e gatti e di tutti gli altri animali è quello di sensibilizzare i proprietari di animali a non abbandonare i propri animali domestici sulle strade ed autostrade italiane, abbandoni che nei mesi estivi raggiungono il loro apice» spiegano i volontari Aidaa. Secondo i dati dell'operazione "Io l'ho visto", condotta da Aidaa lo scorso anno, sono circa 5.000 i cani che ogni anno vengono abbandonati  sulle autostrade italiane nel periodo compreso tra i mesi di giugno e settembre. «Complessivamente gli animali a rischio abbandono sono circa 100.000 l'anno (cani e gatti) ai quali si aggiungono gli altri animali abbandonati ogni estate, quali i conigli, le tartarughe d'acqua, i pesci e alcune specie di animali esotici e serpenti», spiegano ancora dall'associazione.

La campagna Aidaa si accompagna ad una serie di servizi che vengono forniti ogni estate, a partite dal primo luglio, dall'associazione. In particolare, quest'anno saranno attivi il servizio di informazioni via mail sulle spiagge che accettano animali e nel mese di agosto sarà attivato un apposito numero telefonico per le segnalazioni di abbandono di cani e altri animali su strade ed autostrade italiane, segnalazioni che potranno essere fatte sia via telefono sia via sms. Infine, come ogni anno, l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente manterrà aperto per tutta l'estate il servizio di segnalazione dei maltrattamenti e dei reati contro gli animali.

di Laura Bosio

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