Il nuovo Pergo è pronto a ripartire dalla serie D

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Se il Pergocrema non è più in Lega Pro e per sopravvivere (mossa azzeccata) è stato assimilato dal Pizzighettone di Cesare Fogliazza (persona in gamba), la colpa è riconducibile a pesanti errori commessi nel recente passato, vale a dire dall’estate 2010, dalla passata amministrazione comunale e ovviamente dai personaggi che negli ultimi due anni si sono avvicendati al capezzale del team gialloblu. Fogliazza in dote, all’Us Pergolettese 2012 porta il Pizzighettone, vivaio compreso e la categoria, ma non avrà la maggioranza delle quote: il cda sarà infatti completato da una mini cordata di imprenditori cremaschi, mentre Giorgio Veneri fungerà da consulente tecnico esterno senza avere incarichi ufficiali. Dunque, se la neonata Pergolettese tra qualche mese ripartirà dal cnd (alias serie D), la responsabilità non è dell’attuale sindaco Stefania Bonaldi, del consigliere comunale Walter Della Frera, del deus ex machina Agostino Alloni (si è fatto in quattro per salvaguardare il football nostrano che conta) o del curatore fallimentare dottor Boschiroli, tutt’altro. Questi personaggi hanno semplicemente fatto il loro dovere e anziché omaggiare l’imprenditore di turno, coraggiosamente hanno preferito fare pulizia preferendo la sostanza all’apparenza. E’ doloroso il fallimento del Pergo, ma nell’ultimo periodo chi è passato da Crema (basta fare i nomi, certi personaggi non meritano pubblicità) ha mancato di rispetto a Crema, ai cremaschi, ai tifosi, agli sportivi, ai calciatori e agli imprenditori locali.  Qualcuno interessato a mantenere il team “canarino” in Lega Pro c’era, ma erano personaggi che non davano le necessarie garanzie, quindi è stato meglio ripartire da zero. Ci sono poi stati leggeri abboccamenti con l’ex presidentissimo Stefano Berga-melli e con personaggi autoctoni, ma l’illustre calciofilo che doveva coordinare l’affare (un pezzo da novanta dei poteri calcistici forti) ha preferito percorrere la pista romana, sentiero per fortuna subito abbandonato. Un team di provincia deve avere legami col territorio e la vecchia ex serie C va riformata in blocco, questa è la verità. Ciò detto, il redivivo Pergo, grazie all’accorpamento con il Pizzighettone è già in moto: Cesare Fogliazza e soci stanno allestendo una rosa agonistica importante da affidare a mister Roberto Venturato, il quale ha una voglia matta di iniziare a lavorare.

di Stefano Mauri

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