Manzoli e Cagna, due ragazzi che promettono grandi cose

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Tre ori, due argento è un bronzo è il bottino dell’Italia ai Mondiali Under 23 svoltisi a Trakai (Lituania). Tra le medaglie spicca l’argento del quattro di coppia composto dal casalese Gabriele Cagna, da Balugani, Miccoli e dal cremonese Michele Manzoli (Baldesio). Una medaglia arrivata in rimonta, grazie a un formidabile serrate finale: dopo aver superato Francia e Australia, gli azzurri hanno insidiato da vicino l’Ucraina, prima sul podio. Un exploit che conferma il valore dell’armo azzurro, miglior tempi sia in batteria, che in semifinale.
Grande soddisfazione ed entusiasmo alle stelle da parte dei due protagonisti cremonesi, dopo l’argento iridato di Trakai e non poteva essere altrimenti. Michele Manzoli, nato a Cremona il 27 dicembre 1992, è un atleta della Canottieri Baldesio che, nonostante la sua giovane età, ha già raggiunto traguardi importanti: sono ben quattro infatti i titoli tricolori vinti e già tre le partecipazioni ai Campionati mondiali giovanili, oltre all’ultima fortunata esperienza lituana. «Sono soddisfattissimo - dice Manzoli - abbiamo fatto una grande gara. Era molto difficile far bene, in quanto eravamo consapevoli di dover affrontare avversari molto “arrabbiati” con noi per il nostro miglior tempo nelle qualificazioni: un vero e proprio smacco, soprattutto per i campioni del mondo dell’Ucraina. La loro squadra però si è dimostrata formidabile e noi più di così non potevamo fare, ma siamo davvero felici per questo argento». Una medaglia questa, che fa sognare il giovane Michele: «Il mio pensiero non può non correre a Rio 2016. L’obiettivo è riuscire ad andarci da protagonista. Nell’immediato, comunque, voglio riuscire a vincere i Campionati italiani in programma a settembre». La Baldesio, società che lo ha visto crescere, ha voluto festeggiare il suo ritorno a Cremona con la medaglia al collo: «Sono molto felice per questa festa, una sorpresa che mi ha fatto molto piacere - rivela Manzoli - inoltre devo ringraziare la società che mi è sempre stata vicino e non mi ha mai fatto mancare il supporto, in ogni momento». Ora comunque c’è una manifestazione che Michele aspetta con ansia: i Giochi Olimpici di Londra: «L’ho già detto a tutti i miei amici: per le Olimpiadi sarò irreperibile per tifare Italia e soprattutto Simone (Raineri). Gli azzurri devono riuscire ad esprimere ciò di cui sono capaci e che, purtroppo, non gli è riuscito fino ad ora».
Gabriele Cagna, invece, è nato a Parma il 25 febbraio 1990, ma è cresciuto a livello sportivo nella Canottieri Eridanea di Casalmaggiore. Adesso però gareggia come professionista con i colori delle fiamme gialle. Sono ben sei i Mondiali fin’ora disputati, nei quali spicca un secondo posto nel 2008; una invece la presenza ai Campionati europei, mentre sono due i titoli italiani conquistati. Gabriele da vice campione del mondo dichiara: «Sono davvero contento! Il secondo posto in un mondiale non è da poco, anzi è un grande risultato. Adesso finisce la mia carriera da Under 23 e si apre l’avventura fra i Senior; sarà dura ma spero tanto di riuscire a sfondare, magari nell’anno post olimpico negli Assoluti. Comunque ci tengo a ringraziare l’Eridanea e soprattutto Umberto Viti, che mi è sempre stato vicino e mi ha sempre seguito. Voglio mandare inoltre - continua l’azzurro - un grosso “in bocca al lupo” a Simone Ranieri per i prossimi Giochi, affinché faccia vedere tutte le sue qualità». Ricordiamo che a Trakai era presente anche Lorenzo Cortesi (sempre della Baldesio).

di Federico Contini

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