La Cremonese ha già una sua fisionomia

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Un’impronta inizia ad esserci. Il lavoro repentino svolto in sede di mercato da Zocchi ed i suoi collaboratori, ha portato mister Brevi ad avere a disposizione già gran parte degli effettivi per la Cremonese che sarà. Tra i pali ci sarà Alfonso con Grillo e Quaini pronto all’occorrenza. In difesa, dove con tutta probabilità sarà confermato il modulo a quattro elementi, a destra troveremo Cangi, con accanto a lui Cremonesi (che deve recuperare la gran parte della stagione persa per infortunio) e Minelli con uno tra Visconti o Sales sulla sinistra a sostituire Favalli. Da verificare Martinez (in prova) e da non dimenticare Giorgi (ex Piacenza). Il centrocampo sarà quasi certamente il reparto con più variabili sotto il profilo del modulo tattico. Certo è che Degeri verrà impiegato con maggiore frequenza in cabina di regìa, con Fietta (che dovrebbe essere confermato anche come capitano), il rientrante Sambugaro, l’esperto Previtali e Magallanes a giocarsi l’equilibrio migliore possibile in mediana. Sulla trequarti, restano da verificare i sudamericani in prova, mentre l’attacco al momento dovrebbe essere imperniato sul giovane Djuric come pivot offensivo, attorno al quale sperare la vena realizzativa di Le Noci e nell’abnegazione di Filippini. Ma eventuali ciliegine sulla torta (una per reparto) potrebbero arrivare anche come colpi di coda di fine mercato, senza dimenticare i giovani aggregati dal settore giovanile.

di Matteo Volpi

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