Casalmaggiore, rapina al centro commerciale Padano: arrestati quattro colornesi

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CASALMAGGIORE Hanno atteso l’orario di chiusura per mettere a segno una rapina nel negozio "Panda market", gestito da cinesi. E' successo nella prima serata di sabato nel centro commerciale Padano di Casalmaggiore.
Armati di due mazze e una pistola, poi risultata una semplice arma giocattolo, quattro giovani, con il volto coperto da passamontagna, si sarebbero fatti bruscamente consegnare l'incasso, dileguandosi poi a bordo di un’auto. Stando al racconto del titolare, i quattro avrebbero minacciato lui e la moglie, intimando loro di consegnare l'incasso, mandando in frantumi il bancone con una mazzata e afferrando il computer. Poi sarebbero fuggiti a bordo di una Fiat Bravo. 
Ma i carabinieri di Casalmaggiore, guidati dal capitano Luigi Regni, non se li sono persi, aiutati sia dalla descrizione del titolare, sia dalle immagini registrate nei circuiti di videosorveglianza. Durante la fuga i quattro avrebbero cercato di liberarsi delle mazze e della pistola gettandole dal finestrino dell’auto, diretti verso il parmense, ma sono stati intercettati e bloccati a Roncadello dai militari casalaschi, affiancati nelle ricerche dai colleghi di Viadana, guidati dal capitano Alessandro Zelasio.
A finire in manette con l'accusa di rapina a mano armata, danneggiamento e minacce, sono stati quattro giovani di Colorno: G.C., 22 anni, D.C., 30 anni, G. Z., 19 anni e del 17enne A.M. I primi tre si trovano ora in carcere a Cremona, il quarto nel carcere minorile di Milano. Il tutto sembrerebbe per rubare un computer. Nelle abitazioni di due dei quattro giovani, tutti disoccupati, sarebbero spuntati anche due blocchetti di assegni, probabilmente provento di un'altro furto messo a segno a Colorno tempo addietro.
Dopo i calabresi che hanno portato via macchinari dal consorzio e i romeni beccati con in macchina quintali di angurie rubate, questo è il terzo arresto condotto nel giro di poco tempo dai carabinieri di Casalmaggiore.

mi.sco.

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