La Vanoli rivoluziona il roster, solo Caja confermato

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La nuova Vanoli Basket sta prendendo forma. Dopo l’ingaggio dei due americani Johnson e Harris, la società biancoblu ha prima annunciato l’arrivo di Luigi Gresta in qualità assistant coach di Caja e poi ha assestato altri tre colpi di mercato. Da Imola arriva il finlandese Tuukka Kotti, nato a Forssa il 18 marzo 1981, ala-pivot di 205 centimetri, giocatore di grande energia e intensità. Fa parte della nazionale del suo Paese con la quale è arrivato lo scorso anno al secondo turno dei Campionati europei disputando un ottimo torneo (7,8 punti e 6,3 rimbalzi nelle otto gare disputate). La scorsa stagione il Legadue ha totalizzato 9,6 punti e 6,9 rimbalzi in circa 27 minuti di media a partita. Inoltre, è stato messo sotto contratto il lettone Janis Porzingis, ala di 201 centimetri per 102 chilogrammi di peso, anche lui nazionale del proprio Paese. Giocatore atletico che difende molto bene e che può giocare indifferentemente da numero tre o da ala grande, è nato nel 1982 a Liepaja. In passato ha già giocato in Italia a Livorno e a Pistoia, mentre l’ultima stagione è stato protagonista in Lettonia con le canotte del Liepajas e del Valmiera. Infine, ieri pomeriggio è stato ufficializzato l’arrivo di un altro finlandese, Shawn Christopher Huff (nella foto), ala forte di due metri nato a Helsinki il 5 maggio 1984. Giocatore estremamente versatile, capace di ricoprire più ruoli, Huff è in possesso di un bagaglio offensivo completo, con una notevole attitudine ad andare a rimbalzo e arriva a Cremona dopo una stagione e mezza passate a Forlì in Legadue (nell’ultimo anno 15,5 punti e 6,8 rimbalzi in 36 minuti circa di media a partita). Insomma, giocatori con già una buona esperienza alle spalle, ma anche vogliosi di mettersi in mostra in un campionato importante come la serie A italiana. Nei prossimi giorni sono attesi nuovi arrivi per completare il roster, che sarà totalmente rinnovato rispetto alla scorsa stagione. In pratica, solo coach Caja è stato confermato e neppure in capitano Milic resterà a Cremona, a conferma di una scelta ben precisa, legata al contenimento dei costi e alla volontà di voltare pagine con giocatori super motivati. Una scelta forse persicolosa, ma anche affascinante, che merita di essere sostenuta dai tanti tifosi biancoblu.

di Fabio Varesi

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