Carburanti in aumento: nuova stangata a Ferragosto

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Ad influire sulla decisione della maggior parte degli italiani di rinunciare alle ferie estive contribuiscono anche i recenti aumenti del prezzo della benzina? E’ probabile. Dopo l'ottavo week end consecutivo di sconti, i prezzi alla pompa,adesso, continuano a salire, spinti dagli aumenti delle quotazioni internazionali del greggio ( a poco meno di 93 dollari al barile nella giornata di martedì 7), che vanno avanti ormai da due settimane. Nel consueto monitoraggio, Staffetta quotidiana registra in particolare il forte aumento deciso da Ip (che tuttavia prosegue con gli sconti nel week end): +2 cent sulla benzina che costa ora 1,888 euro al litro, e +1 cent sul diesel salito a 1,780 euro. Le medie ponderate nazionali per il servito sono di 1,859 euro per la benzina e di 1,765 per il diesel. Gli sconti fanno sì che nel fine settimana si verifichino, sia da parte di chi parte sia da parte di chi resta in città, lunghe code ai distributori. Quotidiano Energia, altra agenzia specializzata negli energetici, sottolinea come i rincari riguardino soprattutto i "prezzi serviti", mentre Confartigianato sottolinea come gli aumenti siano dovuti per l’85% all’incremento delle imposte sui carburanti, che ci fa guadagnare il primato negativo tra i Paesi dell’Unione Europea.

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