Serie D: Pergolettese a Seriate per la rivincita

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Finalmente si parte: domenica a Seriate prende ufficialmente il via, nel Campionato nazionale dilettanti (alias serie D), la stagione della Pergolettese pronta ad affrontare la quotata Aurora (che ha castigato i gialloblu in Coppa Italia ai calci di rigore).
Il Pergo allenato da mister Roberto Venturato, rinforzato dal general manager Cesare Fogliazza è pronto a ricominciare alla grande, ma per ripartire col piglio giusto è bene svestire lo smoking delle occasioni di gala ed indossare panni casual da battaglia. Sin qui Fogliazza, calciofilo capace ha lavorato assai benee per questo merita fiducia e attenzione. Indubbiamente la scelta di trasferire il Pizzighettone e la categoria a Crema è stata una decisione “pesante”, ma nello stesso tempo di testa, perché ahimé col cuore purtroppo non è sempre possibile ragionare. Imprenditore capace ed affermato, nonché uomo di sport coi contatti giusti, Fogliazza allo stato attuale è dunque la persona ideale per guidare l’ambizioso progetto “Pergoletto”, disegno calcistico che nel medio lungo periodo, laddove trovasse terreno fertile, vorrebbe riportare tra i professionisti (stavolta con persone “preparate” in cabina di regia) il team gialloblù ed instaurare, perché no, un rapporto proficuo ed interattivo con le compagini della provincia di Cremona a partire, naturalmente dalla Cremo del cavalier Giovanni Arvedi.
Insomma, la carne al fuoco è parecchia, sarebbe cosa buona e giusta se la realtà cremasca (i politici anziché utilizzare il Pergo come spot elettorale a seconda delle circostanze dovrebbero seguire l’esempio del politico del fare Agostino Alloni, ndr) sposasse a tutti gli effetti la cosiddetta “causa Pergolettese”. Se però qualcuno vuole seguire il cuore, per carità, è liberissimo di farlo, può tranquillamente seguire le orme del concreto (unico, genuino calciofilo autoctono romantico) Ennio Valdameri, vero cremino che, nel recente passato, sottraendosi alle logiche effimere del calciomoderno, in rotta di collisione con le politiche societarie d’allora uscì dall’Ac Crema 1908 per fondare un altro sodalizio nerobianco ripartendo (dove tuttora milita) dalla Terza categoria.

di Stefano Mauri

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