Basket: Vanoli, una squadra che merita fiducia

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A Ferragosto è partita la marcia della Vanoli in avvicinamento al suo quarto campionato consecutivo di serie A che, come da calendario, inizierà il 30 settembre quando al PalaRadi sarà ospite la Virtus Bologna. Dopo le tante incertezze estive, derivanti dalle difficoltà economiche, la società, seguendo una linea di grande impegno e responsabilità ha deciso di ripartire, badando a stare nel conto economico, ma non per questo senza allestire una compagine dalle buone prospettive. Cambiato completamente il roster, “smagrito” lo staff dirigenziale ed incrementato quello tecnico con l’arrivo di Gresta, vice di coach Caja, la truppa biancoblu sta lavorando nel ritiro di Carisolo, pur con l'organico non al completo (mancano Kotti e Huff, nazionali finlandesi che stanno affrontando con la loro squadra le fasi di qualificazione per gli Europei del prossimo anno). Sono previste numerose amichevoli, quasi tutte lontano da Cremona, tanto che al PalaRadi vedremo la nuova squadra soltanto il 18 settembre contro Forlì di Legadue. Come commentare l’organico a disposizione di Caja? Diciamo che a nostro avviso tutti i nuovi arrivati si presume abbiano qualità tecniche sufficienti a garantire una buona tenuta fisico-atletica e mentale, in un campionato che vedrà una sola retrocessione e perciò non di grande rischio. Intendiamoci, quel maledetto sedicesimo posto andrà evitato con cura. Noi ci fidiamo di Caja e delle sue scelte, sapendo che molti dei nuovi siano giocatori in ascesa, che cercano a Cremona la definitiva consacrazione ai massimi livelli, abbiano voglia e “fame”, due componenti che possono essere determinanti per il loro futuro e per il prosieguo del “sogno Vanoli”. Di questi tempi, come solito,gli espertoni del settore stilano le loro classifiche di merito, ragionando sui nomi dei quintetti e dei loro sostituti, dando “i numeri” che come già lo scorso anno, si sono rivelati clamorosamente sbagliati, poiché la Vanoli era data tra le probabili retrocesse, mentre ha sfiorato la zona playoff. Ma lasciamo perdere le Cassandre di turno, stiamo vicini invece a squadra e società e magari con l’aiuto di tutti, potremo vedere il diavolo meno nero di quel che sembra. Intanto, è partita la campagna abbonamenti che, da quel che si dice, procede secondo previsione perché la passionaccia del basket ha accalappiato tanti sportivi, molti dei quali giovanissimi, che saranno la colonna portante della stagione a venire.
NAZIONALE Gli azzurri hanno vinto in Portogallo (82-70) la quinta partita consecutiva nelle qualificazioni agli Europei, ipotecando così il primo posto nel proprio girone.

di Giovanni Zagni

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