Un week end con il festival “L’isola che non c’è”

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Torna il festival “L’Isola che non c’e”, diretto da Stefano Vanelli e sostenuto dal Distretto Culturale della Provincia di Cremona all’interno del progetto Teatri di Fiume, dalle province di Cremona, Lodi, Bergamo e Milano e dagli Istituti di credito cooperativo Adda e Cremasco, Treviglio e Dovera-Postino. Il festival riprende con gli spettacoli dopo 3 settimane di stop nel periodo estivo. Dopo circa trenta serate di eventi, musica e teatro, con un bilancio generale decisamente positivo tanto in termini di gradimento dei contenuti proposti quanto di affuenza di pubblico (in particolare per la rassegna interna di folk internazionale “Dal Mississippi all’Adda”), il viaggio nelle terre dell’antico lago Gerundo prosegue con circa una decina di ulteriori appuntamenti tra il Cremonese, il Cremasco e il Lodigiano. Il programma presente leggere variazioni rispetto al calendario precedentemente stilato. L’evento previsto a Camairago per il 14 settembre slitta infatti al 28 settembre, mentre lo spettacolo previsto a Turano Lodigiano per il 15 settembre è stato sospeso. Entra in calendario, inoltre, un nuovo evento fissato per il giorno 8 settembre a Pizzighettone, dove verrà proposto lo spettacolo “Gente di fume”, con Ferruccio Filipazzi ed Erminio Cella, sospeso lo scorso 19 maggio in apertura del festival a causa del rinvio della “Notte dei musei” da parte del governo centrale. I prossimi eventi avranno luogo nelle giornate del 1° e 2 settembre. Il primo del mese, a Crespiatica (Lodi), alle ore 21.15 presso il cortile del Tempietto di villa Cavezzali Gabba, andrà in scena “Tra la nebbia e il mare”, un racconto antico per tutti i pubblici legato alla scoperta e alla sfda delle certezze personali. Domenica 2, invece, è in programma un doppio appuntamento: il primo per le ore 17 a Spino d’Adda, consistente in una visita guidata al borgo seguita dal concerto di musiche del Cinquecento “Suoni di battaglia: dalla fortezza al salotto” e da una cena tematica musicata; il secondo, alle ore 21.30, animerà la popolazione di Cavacurta (Lodi), con “Il circolo dei cantastorie”, una produzione di teatro d’attore e narrazione per musica rivolta a ragazzi e famiglie, legato alle tradizioni folkloristiche e popolari di tutto il mondo. A ciascuno dei tre appuntamenti è abbinata una proposta enogastronomica di carattere locale inserita nel percorso “Sapori del gerundo”.

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