Cremo a Lecce con rabbia e determinazione

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Rabbia e determinazione. In due parole è racchiuso tutto ciò che vuole mister Brevi, il tecnico della Cremonese che domenica esordisce nel campionato di Prima Divisione 2012-2013. L’allenatore grigiorosso, riconfermato dopo la stagione passata, si dice soddisfatto dei test estivi sostenuti dai suoi ragazzi, i quali «hanno affrontato con lo spirito giusto l’intera preparazione, nonostante abbiano ancora molti margini di miglioramento». I problemi emersi nel reparto difensivo in alcune gare comunque non sembrano preoccupare l’ex capitano del Torino: «Stiamo cercando di assemblare la squadra ed è normale che fino ad ora abbiamo faticato. Non siamo riusciti, infatti, a lavorare con tutti gli effettivi, anche perché numerosi giocatori del reparto arretrato sono ancora ai box. La difesa inoltre è tutta nuova e solo Sales è l’unico giocatore della passata stagione che attualmente ho a disposizione. Sono comunque fiducioso».  
Il tempo è ciò che serve dunque a Brevi per far integrare anche i nuovi arrivi, fra cui l’ultimo della lista e Marcel Büchel, centrocampista classe ’91 ex Siena e Juventus. Ciò che comunque vuole ribadire Brevi è che l’atteggiamento e il lavoro della squadra sono fondamentali per riuscire ad ottenere buoni risultati: «L’atteggiamento e la dedizione al lavoro sono ciò che maggiormente conta. Serve tanta rabbia agonistica e determinazione da parte di tutti». Concetto ribadito anche sulla domanda sulla possibile convivenza fra Djuric e Marotta: «I due possono coesistere. Il primo inoltre sa giocare molto bene spalle alla porta e nel tridente possono starci entrambi; anche gli altri attaccanti in rosa però possono convivere fra loro, l’importante è comunque come si comporta tutta la squadra».
Domenica comunque parte il campionato con una gara ricca di fascino, ma anche di incognite e di insidie: «E’ particolare dover affrontare il Lecce, club dai grandi giocatori che arriva da una retrocessione in serie A, che ora ci troviamo di fronte senza nemmeno poter studiarla a tavolino; la mentalità della mia Cremonese è comunque quella di non basare la partita sugli avversari. La partenza inoltre sarà in salita per noi visto che, a differenza della passata stagione, nelle prime cinque giornate dovremo affrontare squadre di spessore come Lecce, AlbinoLeffe e Lumezzane». Per mister Brevi comunque non mancano le premesse per fare bene anche perché sente vicini i tifosi: «Capisco la delusione dei tifosi per questi anni in cui le amarezze non son mancate, mi sembra però che fin dalla presentazione della squadra la curva ci sia vicina e sia pronta a sostenerci come sempre».

di Federico Contini

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