Crema - Bonaldi: «I miei primi 100 giorni»

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Non ha ancora mantenuto la promessa di ritornare nei quartieri, ammette Stefania Bonaldi, che però assicura: «Lo farò non appena avremo delle risposte concrete da dare alle esigenze dei loro abitanti». Nel frattempo, comunque, il sindaco si è concesso alle domande dei giornalisti, in occasione dei primi 100 giorni trascorsi ad amministrare la città. Questi periodo è servito soprattutto a prendere dimestichezza con la macchina comunale, ma del resto non sono mancati i passi falsi: oltre al «caso Corlazzoli », l’assessore che si è dimesso nel giro di poche settimane, ci riferiamo al caso Dino Martinazzoli, nominato dal sindaco amministratore unico di Cremasca servizi srl e costretto alle dimissioni nel giro di una settimana, per via di una sua incompatibilità. Martinazzoli è infatti già consigliere di amministrazione di Scrp e, stando alla recente modifica dello statuto comunale, non poteva rivestire un doppio incarico in società partecipate dal Comune. Come è stato possibile un simile errore da parte dell'amministrazione? «Avevo comunicato la mia decisione ai funzionari comunali competenti che, in un primo tempo, mi avevano dato via libera. Poi, invece, la marcia indietro, quando ci si è accorti dell'incompatibilità. In ogni caso, mi assumo la responsabilità di quanto accaduto e, d'altra parte, rivendico il diritto di poter commettere qualche errore. Tanto più che la nomina non era stata ancora formalizzata, e quindi l'effetto è stato contenuto. Resto però del parere che in questo caso il doppio incarico sarebbe stata un’ottima occasione per un’azione sinergica e quindi più efficace nei confronti di Scs Servizi locali, anch'essa controllata dal Comune e oggetto di un importante piano di risanamento. Quello che conta è che ora la situazione si sia risolta, con la nomina dell'architetto Claudio Bettinelli e che si sia tutti pronti a remare nella stessa direzione per salvare Scs».

C'è poi una questione urgente da affrontare: la situazione economica. Le difficoltà per le imprese non sono venute meno e, nonostante il sindaco abbia fatto del rapporto con le forze imrpenditoriali un punto di forza della sua campagna elettorale, promettendo un tavolo permanente con le associazioni di categoria, segnali significativi a questo riguardo non si sono ancora visti. «Ci stiamo lavorando, ma il fatto è che le categorie interessate sono tante. Il primo tavolo comunque è partito ed è quello che riguarda i commercianti, con cui abbiamo già fissato un calendario di appuntamenti. Questo mese, partirà quello quello con le imprese, in vista del quale abbiamo preso dei contatti con la Camera di commercio e con il Polo della cosmesi. Posto che il problema sarà poi quello di trovare delle soluzioni concrete. L'ultima questione sul tavolo è quella che riguarda la cooperativa sociale L'Alternativa, che dà lavoro a oltre 100 persone, molte delle quali, però, a causa delle difficoltà in cui versa la cooperativa, potrebbero perdere il posto. È chiaro che non possiamo sostituirci ai sindacati, quello che possiamo fare è riunire tutti gli attori in campo e cercare di contenere il più possibile il danno. Tra i protagonisti, anche gli imprenditori della cosmesi, per capire se anche quello che finora è stato l'unico settore in salute comincia a presentare dei problemi, visto che l'Alternativa lavora soprattutto con le imprese di questo comparto». Infine, la demolizione dell'ex Ferriera, che comporterà anche la riqualificazione della strategica area nord-est. Avverte sempre il primo cittadino: «Di certo, la riqualificazione presuppone anche un intervento sulla viabilità ma ci tengo a precisare che l'amministrazione di soldi da spendere non ne ha e non ne avrà per i prossimi vent'anni. Per quanto riguarda la barriera ferroviaria di Santa Maria, occorrerà allora intercettare fondi regionali specifici, come ha fatto Cremona e come ci prepariamo a fare anche noi, tramite una squadra istituita appositamente per questo compito. Promesse in tal senso, perciò, entro i cinque anni del mio mandato non posso farle».

di Gionata Agisti

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