Sangue e coltellate a Cavatigozzi: grave un dominicano, in manette un connazionale

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Un dominicano in manette e due suoi connazionali all’ospedale, uno dei quali con una ferita di media gravità. E’ il bilancio della violenta rissa scoppiata nella serata di lunedì 11 settembre in piazza della Sorgente sulla via Milano, a Cavatigozzi.
Erano circa le 22.30 quando O. R., 37enne cittadino dominicano, si è recato a casa di alcuni connazionali che, secondo le ricostruzioni dei carabinieri, avevano dato ospitalità alla sua ex moglie, anch’essa dominicana. Il 37enne aveva iniziato a dare in escandescenze in piazza, di fronte alla casa dei connazionali che abitano sopra il bar Niagara, dapprima danneggiando l’auto dell’ex moglie (rompendo un faro e bucando una gomma) e poi iniziando ad insultarla pesantemente assieme ai suoi ospitanti, G. W., 28enne dominicano, e sua madre.
Intervenuti i carabinieri, il 37enne è riuscito a dileguarsi prima del loro arrivo. I militari hanno tranquillizzato la situazione invitando gli interessati a sporgere querela nelle sedi appropriate. Ma, alla loro dipartita, O.M. si è rifatto vivo, e da qui le cose sono precipitate. La madre del 28enne ha spruzzato dello spray al peperoncino in faccia al 37enne, mentre il figlio, brandendo un coltello, ha vibrato un fendente con un coltello da tavolo colpendolo gravemente e lasciandolo in terra in un lago di sangue (dopo averlo probabilmente colpito con un martello). Sopraggiunti di nuovo i militari, guidati dal capitano Rocco Truda, sono riusciti ad intervenire proprio nelle fasi cruciali della rissa, riuscendo a strappare O.R. dalla presa del rivale. Questi dal canto suo non ha opposto resistenza, consegnando spontaneamente coltello, martello e spray urticante (al vaglio infatti la posizione della madre). Condotto in codice rosso all’Ospedale, il 37enne è risultato essere stato colpito in 4 punti all’addome, assieme ad un trauma cranico (forse dovuto ad una martellata): oltre al tendine dell’avambraccio, le coltellate dovrebbero aver causato ferite gravi danneggiando lo stomaco ed il fegato e un tendine dell’avambraccio. Il 28enne è finito in manette per lesioni gravi. Arrestato, è stato condotto a Ca del Ferro in attesa di convalida.

di Michele Scolari
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