«Se non mi paghi lo dico a tua moglie»: truffatrice in manette. Dopo la prima prestazione sessuale partiva il ricatto

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Adescava le proprie vittime per strada, al mercato o nei pubblici esercizi. Nella fattispecie si trattava di anziani, over 60. La ragazza si proponeva per rapporti sessuali a pagamento, senza però annunci sui giornali o sulle riviste. Poi, dopo la prima prestazione sessuale, partiva il ricatto al malcapitato: «O mi dai di più o lo dico a tua moglie». E’ così che F. E. L., 30enne cittadina marocchina residente in pieno centro città (ne pressi di Piazza Roma), è stata arrestata con l’accusa di estorsione dagli uomini della terza sezione della Squadra Mobile della Questura di Cremona (che si occupa di reati contro il patrimonio), diretta dal vicequestore Sergio Lo Presti.

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