Borgo Loreto, carabinieri in azione: fermati due italiani per rapina impropria e ricettazione

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Due fermi, uno per rapina impropria e l'altro per ricettazione (con refurtiva recuperata in entrambi i casi). E’ il bilancio dell’intervento dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile ieri sera a Cremona, tra via Rosario (a Borgo Loreto) e la Stazione ferroviaria. Erano circa le 19 quando un uomo, identificato poi come un 50enne italiano senza fissa dimora, si è avvicinato alla vittima da tergo e, approfittando di un attimo di distrazione, è riuscita a salire a bordo del suo furgone (un Fiat Doblò) dopo aver spintonato la vittima per assicurarsi la fuga, fuggendo poi a tutta velocità sulla tangenziale. Ma si è lasciato dietro una traccia che per i militari si rivelerà decisiva, come preziosissimi si riveleranno i pochi dettagli notati dalla vittima (fisionomia ed abbigliamento). All’arrivo sul luogo della rapina, ai carabinieri non è sfuggita una bicicletta buttata a terra, intuendo che era quella con la quale era arrivato il rapinatore (verosimilmente, rubata anch’essa). In una tasca della borsa i militari hanno rinvenuto lo scontrino di un piccolo supermercato risalente a poche ore prima. Questo ha permesso ai militari di capire qual era la zona frequentata dal rapinatore. Proprio nella zona indicata dallo scontrino del discount, attorno a via Boschetto, la mattina successiva (verso le 8 di venerdì) i carabinieri hanno intercettato il rapinatore, mentre passeggiava con addosso ancora gli stessi abiti descritti dalla vittima al momento dei fatti. Bloccato e condotto in caserma, il 50enne ha ammesso le proprie colpe e condotto i carabinieri al furgone, comodamente parcheggiato nei pressi di via Boschetto. Finita la flagranza, constatato il pericolo di fuga dovuto essenzialmente al fatto di non avere fissa dimora, l’uomo è stato dichiarato in stato di fermo e condotto nel carcere di Ca‘ del Ferro. Dovrà rispondere di rapina impropria. Il furgone è stato restituito al proprietario, che non ha fortunatamente riscontrato lesioni gravi ma soltanto contusioni guaribili in una due di giorni.

FERMATO 50ENNE PER RICETTAZIONE

La rapina ha indotto i carabinieri della compagnia di Cremona ad intensificare immediatamente la propria presenza sul territorio e, nel corso della battuta per rintracciare il 50enne (durata l’intera notte tra giovedì e venerdì) i militari si sono imbattuti in un altro pregiudicato, P. F., anch’egli 50enne, originario della Calabria, risultato per molti anni residente i Germania, e senza fissa dimora qui a Cremona. Durante una battuta limitrofa alla stazione ferroviaria, l’uomo, notato il suo atteggiamento sospetto, è stato controllato da un equipaggio del radiomobile. Dagli accertamenti, l’uomo è risultato in possesso di documenti, carte di credito, bancomat e contanti, tutti appartenenti ad un 40enne cremonese la cui vettura, una Bmw X1, era appena stata forzata, e depredata di una 24 ore custodita al suo interno, proprio dal calabrese. Finita la flagranza, constatando anche in questo caso la possibilità di fuga dell’uomo in quanto senza fissa dimora, anche nei confronti del calabrese è scattato il fermo. Ora si trova con l’accusa di ricettazione nelle celle della caserma S. Lucia di viale Trento e Trieste, in attesa della direttissima prevista per domattina.

di Michele Scolari

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