Vanoli, il precampionato induce all’ottimismo

+ 15
+ 14


Se il buon giorno si vede dal mattino... Malgrado un roster completamente rinnovato, la Vanoli Basket è stata protagonista di un precampionato con i fiocchi, impreziosito dai successi sul Cska Mosca e nel torneo di Sassari, senza dimenticare la sconfitta di misura contro Cantù, fresca vincitrice della Supercoppa Italiana. Insomma, senza esagerare, è lecito essere ottimisti per l’imminente campionato, che vede i biancoblu affrontare sabato pomeriggio la Virtus Bologna. Tornando allo scorso week end, la squadra di Caja ha prima battuto in scioltezza gli ucraini del Dnipro Azot per 72-58, mettendo in mostra un positivo Jarrius Jackson (26 punti e 30 di valutazione) e un sempre convincente Harris (20 punti). La domenica, poi, la Vanoli si è aggiudicata il torneo “Città di Sassari – Mimì Anselmi” battendo la Dinamo Banco di Sardegna per 82-93, al termine di un match molto combattuto. I cremonesi, ancora sospinti dall’accoppiata Harris-Jackson, hanno retto all’urto sassarese passando in vantaggio nel terzo quarto e chiudendo poi nell’ultima frazione, quella che ha deciso l’esito dell’incontro. Insomma, la nuova Vanoli ha già una sua fisionomia e anche se può crescere, il livello già raggiunto è comunque soddisfacente. La dirigenza ha ingaggiato giocatori che sul campo stanno dimostrando di essere motivati e questo è sicuramente un aspetto importante. Poi in panchina c’è un coach che è ormai una garanzia per Cremona: del resto Caja per ben due volta ha ottenuto la salvezza malgrado abbia sempre ereditato una situazione che appariva compromessa. E’ chiaro che stiamo commentando match di allenamento, senza i due punti in palio, ma a pochi giorni dal via ufficiale del campionato, nessuno ci sta a perdere, soprattutto Sassari che davanti ai propri tifosi voleva alzare la coppa del trofeo organizzato proprio dalla Dinamo. Dove può arrivare questa Vanoli? Difficile dirlo. L’obiettivo dichiarato è quello di una tranquilla salvezza, ma si sa, l’appetito vien mangiando. Oltretutto il calendario propone ai biancoblu tre avversari abbordabili, soprattutto in trasferta Caserta e Brindisi. Partire con il piede giusto sarebbe importantissimo per accendere l’entusiasmo dei tifosi e infondere fiducia in un gruppo nuovo e non ancora amalgamato. Per la lotta al vertice, mai come quest’anno Siena rischia di cedere lo scettro, come ha dimostrato la sfida di Supercoppa. Milano appare la grande favorita, ma anche Cantù sarà un osso duro per tutti. Una sfida a tre che si annuncia molto interessante.

di Fabio Varesi

Segnala questo articolo su