Vanoli story: una cavalcata vincente iniziata nel ’99

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Quello che inizia sabato pomeriggio è il quarto campionato di fila nella massima serie per la Vanoli Basket, ex Gruppo Triboldi. Un grande exploit per  una società partita dalla B2 tanti anni ha (estate del 1999) e cresciuta stagione dopo stagione, per diventare una solida realtà del basket italiano. Il tutto senza spese folli, ma con una oculata gestione economica, che ha permesso alla squadra di iscriversi anche in quest stagione malgrado la mancanza di capitali. Merito di Secondo Triboldi prima, di Guerino Vanoli poi e di tutti i collaboratori che si sono adoperati per far decollare il progetto biancoblu. La bella favola soresinese, come detto, è iniziata nel lontano ’99, quando il Gruppo Triboldi ha rilevato la società di Soresina (che militava in C1) ed ha acquisito i diritti di B2 del Bernareggio. Al primo colpo la squadra allenata da Lottici ha raggiunto i playoff e la stagione successiva ha centrato la promozione, battendo in finale Torre Boldone. Anche in B d’Eccellenza, l’allora Tamoil ha subito ben figurato, raggiungendo i playoff e impegnando Teramo, poi promossa. Nel 2003, sempre con Lottici in panchina e Conti in campo, i biancoblu hanno raggiunto la finale che metteva in palio la promozione in Legadue, persa alla bella per mano di Montecatini. L’anno dopo si è interrotto il felice matrimonio sportivo con Lottici e sotto la guida di Tinti, la squadra ha centrato una sofferta salvezza. Intanto, la casa dei biancoblu è diventata il PalaSomenzi, in grado di contenere il crescente  numero di tifosi della squadra di Triboldi, che dopo un’altra eliminazione nei playoff, nel 2006 ha conquistato la storica promozione in Legadue, sotto la sapiente guida di Trinchieri. La permanenza nel secondo campionato nazionale è stata di breve durata: da matricola i cremonesi hanno raggiunto i playoff e la stagione successiva (con coach Cioppi), sono arrivata in finale, poi vinta con Sassari. La prima stagione nella massima serie è stata più complicata del previsto: la salvezza è arrivata solo all’ultima giornata, dopo che Caja ha preso la squadra a metà campionato. Più tranquilla la stagione con Mahoric, conclusa al 12° posto, mentre l’ultimo campionato è stato a due facce: deludente con Mahoric ed entusiasmante con il ritorno di Caja e l’ingaggio di Rich. Alla fine la Vanoli ha raggiunto un soddisfacente decimo posto. Detto dei coch e dei presidenti, non resta che ricordare i giocatori più rappresentativi di questa cavalcata, che promette di proseguire a lungo. I grandi ex: Keith Langford, Quadre Lollis, Marko Milic, “Von” Wafer, Marco Cusin e Earl Jerrod Rowland.

di Fabio Varesi

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