Una stagione di prosa per tutti i gusti

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Dopo la laboriosa indicazione del nuovo consiglio di amministrazione (Antonio Chessa, GianMario Donida, Franco Gallo, Paolo Mariani, Elisa Marinoni, Cesare Pasquali) e soprattutto del nuovo presidente Giovanni Marotta, il Teatro San Domenico ha reso noto il calendario della stagione di prosa 2012-2013. Si inizia il 13 novembre con “Furioso Orlando”, interprete Stefano Accorsi, per finire l’8 marzo con Marco Columbro nella “Verità”. Otto spettacoli dal timbro fondamentalmente classico come “Colazione da Tiffany”, “Il giardino dei ciliegi”, “Un tram che si chiama desiderio”; ma anche con interpretazioni brillanti o ironiche come “Aspettando Godot” di Natalino Balasso o “La cena dei cretini” con Zuzzurro e Gaspare. Pare quindi una programmazione ben assortita come si addice ad un teatro di provincia dove i gusti del pubblico da interpretare sono tanti e diversi. La programmazione degli spettacoli di prosa si accompagna, come sempre, alla decisione di aprire anche quest’anno le scuole di teatro organizzate dal S. Domenico per i giovani che volessero accostarsi alla recitazione: comincia la presentazione aperta a tutti gli interessati, Franca Marchesi oggi sabato alle ore 15 presso il teatro.
IL PROGRAMMA DI PROSA 13 novembre: Furioso Orlando (prima) con Stefano Accorsi. 21 novembre: Colazione da Tiffany di Truman Capote e Samuel Adamson. 10 dicembre: Il Giardino dei Ciliegi di Cechov. 12 gennaio: La Mostra, regia di Gigi Proietti. 29 gennaio: Un tram che si chiama desiderio di T. Williams. 9 febbraio: Aspettando Godot, con Natalino Balasso. 24 febbraio: la cena dei cretini, con Zuzzurro e Gaspare. 8 marzo: La Verità, con Marco Columbro.

di Tiziano Guerini

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