Cremona - Via i passaggi a livello, corso Garibaldi pedonale, ma niente lavori in via Dante

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Francesco Zanibelli, spending review e patto di stabilità bloccano i lavori pubblici. «Faremo il possibile»
A causa dei tagli previsti dalla spending review e dal patto di stabilità, anche nel settore dei lavori pubblici occorre operare delle scelte. Dunque niente Strada Sud, niente rifacimento della viabilità di via Dante, niente lavori per il nuovo parcheggio alla stazione dei pullman, con la previsione di un sovrappasso che colleghi la via direttamente alla tangenziale: tutte opere che resteranno in sospeso finché non si troverà la copertura finanziaria. «I progetti ci sono già e i lavori sono inseriti nel Piano delle opere pubbliche, ma la loro realizzazione per ora non è preventivabile» spiega l'assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Zanibelli. «Tuttavia, nonostante i tagli, cerchiamo di portare avanti più opere possibili, a partire dall'eliminazione dei passaggi a livello, che si realizzerà con la costruzione dei due sottopassi in via Brescia e via Persico e di due sovrappassi a San Felice e San Savino».

Con quali tempi?
«Dobbiamo attendere l'approvazione di un documento del Pgt necessario per poter avviare gli espropri; poi seguirà una gara ed entro la fine dell'anno dovremmo partire, anche perché il protocollo regionale prevede che si debba terminare tutto entro il 2014».

Tempo fa, in un'intervista sul "Piccolo", lei aveva parlato del raddoppio di via Mantova nel tratto che arriva fino allo svincolo per l'autostrada. Non avrebbe dovuto essere realizzato durante l'estate appena trascorsa?
«C'è stato un problema legato a un'offerta anomala, che però ora è stato risolto; ora i lavori sono stati appaltati, e il raddoppio sarà realizzato entro il 2013».

Qualche settimana fa abbiamo trattato sul "Piccolo" il problema di alluvioni e allagamenti: quali sono le opere in programma per ovviare al problema?
«I lavori per la realizzazione dello scolmatore partiranno a breve, e lo stesso vale anche per quelli della Roggia Quistra. Queste opere avranno la funzione di intercettare le acque che defluiscono dalle varie rogge presenti in città, evitando, almeno in parte, gli allagamenti che ogni anno mettono in scacco diverse zone di Cremona».

La città dovrà rinunciare alla sistemazione di via Dante?
«Per ora i lavori non sono coperti da finanziamento, ma faremo di tutto per trovare i soldi entro il 2014, sperando che il Governo allenti un po' la morsa sui Comuni. I soldi, come ho detto, sono pochi, ma faremo di tutto per mettere in campo delle opere utili per la città. Ad esempio, stiamo lavorando alla realizzazione di piste ciclabili che colleghino la periferia al centro città, in modo da promuovere la mobilità sostenibile. Dovremo intervenire anche per la manutenzione di alcune scuole, di centri anziani e di altri edifici pubblici, e Aem interverrà per la manutenzione dei 350 km di strade e dei 500km di marciapiedi presenti in città. Naturalmente non potremo garantire le stesse risorse per la manutenzione che abbiamo potuto stanziare lo scorso anno, ma faremo il possibile».

Molti vi accusano di aver sperperato denaro per realizzare le pavimentazioni di pregio in centro storico, che non erano affatto necessarie. Cosa risponde?
«Voglio chiarire che quelle risorse economiche, erogate dalle nostre società municipalizzate, sono vincolate al rifacimento di quella pavimentazione stradale, che viene fatta, lo ricordiamo, solo in seguito ai lavori sui sottoservizi. Non possono essere usate per nessun altro tipo di intervento».

Questa pavimentazione verrà realizzata anche in altri tratti?
«Se nei prossimi anni le nostre municipalizzate erogheranno altre risorse di questo tipo, ci piacerebbe proseguire nel ripavimentare corso Garibaldi con materiali di pregio». A proposito di Corso Garibaldi: da tempo il dibattito sull'ipotesi di pedonalizzazione è aperto, ma non si è ancora giunti a nulla di concreto. A che punto siamo?
«Abbiamo recentemente superato la difficoltà legata all'assenza dei parcheggi, valutando l'ipotesi di far parcheggiare i residenti - nelle ore notturne - presso il parcheggio Villa Glori, che di notte non viene utilizzato, ovviamente a condizioni particolarmente vantaggiose. Stiamo quindi portando avanti l'ipotesi di pedonalizzazione, con approvazione di residenti e commercianti. Dobbiamo ora studiare una viabilità alternativa per quell'area, in modo da rendere agevole la trasformazione, senza penalizzare nessuno. Inoltre dobbiamo studiare la compatibilità di tale iniziativa con il Piano della viabilità, soprattutto in vista della prossima gara per la gestione dei trasporti. L'idea è partire già dal prossimo anno con la nuova zona pedonale, che arriverà fino a via Villa Glori».

A proposito, e il nuovo piano della mobilità e della sosta a che punto è?
«Siccome il nuovo Pgt verrà varato nella primavera del 2013, vorrei riuscire a varare entro settembre dello stesso anno anche il piano della mobilità e della sosta. A questo proposito, nei prossimi mesi seguiranno diversi incontri con gli stakeholder, per recepire eventuali indicazioni in merito».


di Laura Bosio

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