Crema - Ex Olivetti come a Napoli: nessuno porta via i rifiuti

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Nonostante le promesse del sindaco. Che dice di aver fatto tutto per la rimozione della spazzatura
La spazzatura è ancora lì. In via del Commercio. Sono ormai passati 15 giorni da quando il consigliere comunale del Pdl Renato Ancorotti, ha protocollato in comune un’interpellanza diretta al sindaco chiedendole di intervenire. Sono passati sette giorni invece, da quando il sindaco ha dichiarato al nostro giornale di aver fatto quanto nelle sue possibilità per far rimuovere il cumulo, perché di cumulo si tratta, di spazzatura. Lo ricordiamo ai nostri lettori: carte, cartoni, elettrodomestici, addirittura vecchi sanitari, e sacchi delle spazzatura giacciono abbandonati nel cuore della zona industriale di S.Maria. Non in una favela, non nella Napoli dell’emergenza rifiuti. A Crema, alla Pierina. «Sono senza parole» attacca l’imprenditore Renato Ancorotti. «sono passato di lì stamattina (giovedì, ndr) e la situazione non è cambiata». Il sindaco Stefania Bonaldi, dicevamo, si è attivata. Ha chiamato chi di competenza, l’ufficio ambiente, che a sua volta dovrebbe aver segnalato il problema alla società che si occupa di smaltimento rifiuti. «A quanto pare non basta» prosegue ironico Ancorotti. «In pratica Stefania Bonaldi ha fatto una carta bollata in più. Nel privato basta alzare il telefono per risolvere il problema». «Nella interpellanza mi auguravo che il sindaco risolvesse la questione prima di darmi una risposta» spiega l’imprenditore. «A questo punto sono davvero pessimista. In quei giorni saranno trascorsi 30 giorni esatti dalla data di protocollo, troppi per chi aspira a innovare e rendere più snella, vicina alla gente e veloce l’amministrazione pubblica ». L’interpellanza di Ancorotti sarà discussa nel primo consiglio comunale di ottobre che, come da tradizione dovrebbe essere convocato nei primi 10 giorni del mese. Il conto alla rovescia è partito.

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