La Vanoli rischia nella tana di Caserta

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Venticinque minuti di basket di buona fattura, sia in difesa che in attacco, avevano illuso gli spettatori, i dirigenti, i tecnici ed anche noi, che la Virtus Bologna (poi vittoriosa anche con Milano) si potesse domare. Invece, gli ultimi 15’ sono stati un calvario, tanto che i ragazzi di Caja ne sono usciti malamente, lasciando via libera ai più esperti avversari. Questo calo troppo marcato nel finale ha portato alla prima sconfitta nel campionato 2012-2013. Tutti si sono chiesti come mai, cosa abbia annebbiato i cervelli e rammollito i garretti alle truppe di Caja, noi compresi. E’ difficile trovare una risposta, per cui rimandiamo l’analisi quando avremo capito di che consistenza reale è la squadra, tra qualche turno. Purtroppo sono in programma due trasferte difficilissime, su campi sempre molto caldi ed al cospetto di due formazioni (Caserta prima e Brindisi poi) che non sono affatto da sottovalutare. Cominciamo da Caserta. Stasera, infatti, nella città della Reggia, la Vanoli si troverà di fronte un avversario nettamente battuto a Milano (ma ciò non fa sorpresa vista la riconosciuta qualità dei milanesi), ma particolarmente arrabbiato per non aver potuto schierare il nuovo acquisto Jonausas per un inghippo burocratico, appianato in settimana per cui nell’occasione l'esordio del forte atleta sarà accompagnata dal solito incandescente tifo dei campani. La compagine di Sacripanti può contare su un organico di tutto rispetto nel quale brillano le stelle Chatfield, guardia statunitense di 33 anni, il play Wise, anch’esso americano trentaquattrenne, il nigeriano Akindele pivot di 29 anni e l’ala Jelovac, serbo ventitreenne, che a Milano è stato tra i migliori. Per completare il roster atleti come Mordente, Maresca, Stefano Gentile, Michelori e Cefarelli, che ben disposti da coach Sacripanti costituiscono un’entità di valore, da collocarsi, nelle previsioni, da metà classifica in su. Indubbiamente il calendario avrebbe potuto essere più benevolo per la Vanoli, ma forse è meglio così. Intanto che la squadra prende corpo e conoscenza reciproca, affrontare avversari tosti può essere stimolo maggiore, purché non si cada nella disperazione in caso di passivi pesanti. Il buon pre-campionato disputato da Conti e compagni ha lasciato intravvedere le potenzialità del gruppo, per cui è lecito sperare che le giornate a venire diano conferma a queste prime impressioni positive. Sappiamo che ci sarà da soffrire, ma la squadra pare anche capace di reazioni orgogliose. Attendiamo di capirne di più, ma con fiducia, conoscendo anche le doti di lottatore indomito di Caja.

di Giovanni Zagni


2ª GIORNATA: Biella-Pesaro, Bologna-Milano 67-64, Caserta-Cremona, Montegranaro-Sassari, Roma-Cantù, Siena-Brindisi, Venezia-Emilia, Varese-Avellino. 

CLASSIFICA: Siena, Bologna 4; Cantù, Milano, Sassari, Montegranaro, Varese, Roma 2; Pesaro, Reggio Emilia, Avellino, Cremona, Biella, Caserta, Brindisi, Venezia 0.

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