Vanoli, anche con l’Enel non si è accesa la luce

+ 22
+ 20


In questo momento è meglio non guardare la classifica e pensare positivo. Che sarebbe stato un avvio di stagione complicato, se lo aspettavano un po’ tutti, ma sperare di conquistare almeno un successo su tre era più che lecito, soprattutto per galvanizzare l’ambiente, che si interroga ora sul reale valore della squadra. A Brindisi non c’è stato il calo nel finale accusato nelle prime due giornate, ma la difesa non è stata efficace come a Caserta e soprattutto Caja ha avuto pochissimi punti dalla panchina. In queste condizioni è difficile vincere in serie A, soprattutto perché il solo Harris non può risolvere tutti i problemi offensivi della squadra.
«Abbiamo disputato la partita che dovevamo fare - prova a consolarsi Caja - quello che ci ha penalizzato sono state le nostre percentuali nel secondo quarto, anche se poi le abbiamo aggiustate e siamo stati in partita. L’altro problema, è stato che non abbiamo avuto niente dalla panchina, solo 3 punti su 69 e questo è il problema serio».
Già, ma come ovviare a questa evidente lacuna? Di sicuro la sfida con Avellino diventa forse decisiva per questo gruppo, che deve dare un segnale forte alla società. Tempo per rimediare non manca, ma per evitare di trovarsi con l’acqua alla gola già a ottobre è indispensabile muovere la classifica, consapevoli però che Avellino ha travolto Milano e non arriverà al PalaRadi per fare la comparsa.

dalla redazione


ENEL BRINDISI-VANOLI BRAGA (17-16, 39-27; 59-47)

ENEL BRINDISI: Viggiano 5 (1/1, 1/4), Robinson 8 (4/6, 0/1), Reynolds 10 (1/2, 2/4), Formenti 6 (2/2, 0/1), Fultz 4 (0/3 da tre), Ndoja 13 (2/3, 3/4), Simmons 9 (4/5, 0/1), Porfido ne, Zerini, Gibson 21 (5/6, 3/5), Rosato, Grant 2. All.: Bucchi.

VANOLI CREMONA: Vitali (0/3 da due), Kotti 3 (1/3 da due), Jackson 19 (6/11, 2/5), Belloni ne, Conti ne, Ruini (0/2, 0/1), Johnson 9 (4/4, 0/2), Harris 30 (10/17, 2/3), Huff 2 (0/3 da tre), Stipanovic 6 (3/4 da due), Cazzaniga. All.: Caja.

ARBITRI: Mattioli, Weidmann e Terreni.

Segnala questo articolo su