"I venerdì della politica" a S. Giovanni in Croce. Venerdì Silla e Salini

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Inizia, eccezionalmente martedì 30 ottobre, alle 21, per precedenti impegni dei relatori, il ciclo di conferenze (quattro in tutto) denominato 'I Venerdì della Politica', organizzato dalle associazioni Visione Contemporanee e Democratici nel mondo. Un'iniziativa con la quale i due sodalizi intendono “avviare una collaborazione al servizio dei cittadini offrendo strumenti di conoscenza e di confronto, convinti come siamo che la crisi attuale si supera solo con il coraggio di un Nuovo Pensiero che ridia dignità alla politica e alla persona umana, forza e senso alla democrazia, definisca nuovi paradigmi sociali, economici, ambientali in grado di far contare le nostre comunità”. Ospiti della prima serata (tutti gli incontri si terranno presso il Teatro Comunale Cecilia Gallerani, in via Grasselli Barni 12, di San Giovanni in Croce), il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla e il presidente della provincia Massimiliano Salini. Il tema che i due relatori affronteranno è più che mai d'attualità: “Verso le nuove province. Il riassetto amministrativo del territorio”. Tutti gli incontri saranno moderati da Marco Bazzani, redattore del quotidiano “La Provincia”. 
Il secondo appuntamento, il 9 novembre, avrà come protagonisti il presidente di CremonaFiere e della Libera Agricoltori Antonio Piva e Alessio Piccarelli dell'Autorità di Bacino del Po. Tema della serata: “AAA La terra dei fiumi. Agricoltura, alimentazione, acqua”. Francesco Meneghetti (fabbricadigitale) e Gianni Ferretti (Politecnico di Cremona), il 23 novembre, parleranno di innovazione tecnologica e della rete come fattore di sviluppo del territorio.  Infine, il 7 dicembre, una riflessione sull'emergenza lavoro e su come creare occupazione. Ospiti Sergio Parazzini dell'università Cattolica di Cremona e Mimmo Palmieri della Cgil.
Cooperazione. Idee. Persone. Capacità. Sono questi i quattro ambiti su cui poggiano gli obbiettivi del 7° Programma Quadro dell’Unione Europea 2014-2020 in materia di ricerca e sviluppo. “Per avere un futuro dignitoso – sostengono le due associazioni promotrici degli incontri - dobbiamo crescere come 'società della conoscenza'. E’ questa l’alternativa al declino in Italia e in Europa. Senza la crescita e senza la bussola della buona politica e della conoscenza, a pagare il prezzo più alto sono i nostri territori e le nostre economie locali. Per questo il Casalasco-Piadenese deve raccogliere le proprie energie migliori e partecipare da protagonista alla costruzione del proprio futuro di comunità aperta, responsabile, innovativa”.

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