La Pomì ha intrapreso la strada giusta

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La Pomì ha concesso il bis e dopo la Sigel Marsala, ha superato in tre set (25-19, 26-24, 25-18) anche la Puntotel Sala Consilia. Chi pensava ad una riconferma della squadra vittoriosa in terra di Sicilia, si è sbagliato di grosso. Il tecnico Gianfranco Milano ha gettato nella mischia sin da subito la Zago in posto due e la Olivotto al centro e il risultato è stato soddisfaccente. Il capitano Lucia Bacchi ha così commentato il successo con le campane: «Altri tre punti messi da parte, continuiamo sulla strada della risalita e procediamo con il nostro intento di cancellare, gara dopo gara, l’esordio negativo. Forse è il caso di andare ancora cauti prima di parlare di una definitiva guarigione della squadra, siamo ancora convalescenti, ma la strada è quella giusta. Diciamo che abbiamo preso maggiore consapevolezza dei nostri mezzi, i momenti no ci sono ancora, ma siamo più rapide e più determinate nel cercare di superarli».
Avevate impostato la gara sulla battuta per limitare al massimo il gioco al centro di Sala Consilina?
«Nel primo set ci siamo riuscite solo in parte, poi le cose dai nove metri sono migliorate e questo ci ha permesso di costringere le nostre avversarie ad un gioco più scontato, che ovviamente ha agevolato la nostra relazione muro-difesa».
Sabato si prospetta una battaglia sul campo di Frosinone. «Dobbiamo convincerci che sarà così sino alla fine, ma siamo qui per questo».
Il tecnico Milano spiega le sue scelte di formazione: «Ho capito che Zago ed Olivotto presentavano i requisiti per poter essere schierate e non ho esitato. In effetti la squadra ha confermato di avere una maggiore varietà di soluzioni e di colpi. Resta ancora qualche cosa da rivedere, vedi qualche incertezza in ricezione, ma direi che il nostro gioco inizia a dare i suoi frutti. La sconfitta con San Casciano ci ha insegnato a capire i nostri attuali limiti, ma anche le nostre possibilità e soprattutto a non farci prendere dalla foga e a pazientare quando qualcosa non va o la palla non viene messa subito a terra».

POMI’ CASALMAGGIORE: Corna 4, Zago 14, Olivotto 12, Nardini 7, Bacchi 16, Beier 11, Gibertini (L), Repice, ne D’Ambros, ne Nasari, ne Agrifoglio, ne Guatelli. All.: Milano.

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